Finisce 1-3. Con Bergamo aggrappato al match dal primo all’ultimo pallone. Con il cuore, con coraggio, difendendo e rispondendo ad ogni attacco con un nuovo attacco, con una nuova strategia. Punto a punto. Contro un avversario instancabile e altrettanto tenace, capace di restare agganciato e innescare il sorpasso nelle battute finali del primo parziale. Ma Bergamo sfodera poi un secondo set da urlo: Davyskiba e Lorrayna inarrestabili, il muro di Butigan a segno 4 volte, 3 ace di Davyskiba e una prestazione corale coraggiosa valgono il pareggio con un 25-11 che rende incandescente il PalaFacchetti.
L’altalena delle emozioni riporta avanti Pinerolo, Nervini, che aveva stretto i denti per restare in campo a dispetto di un risentimento muscolare, lascia il posto a Pistolesi e la girandola dei ribaltoni tiene con il fiato sospeso. Pinerolo si prende il terzo set, Bergamo resta aggrappata di nuovo al match con tutta la forza che ha. Ma finisce ai vantaggi, con l’amarezza di non essere riusciti a completare la rimonta finale.
HANNO DETTO. Anna Davyskiba: “Sappiamo di avere ancora poche chance per salvarci, ma dobbiamo provare a prendere tutto, tutte le occasioni che arrivano. Oggi abbiamo fatto un grande step, ma manca ancora un po’ di qualità e un po’ di fiducia perché sappiamo di poter fare molto di più. Ho grande rispetto per quello che siamo state oggi e per la mia squadra, ma ora dobbiamo far vedere in partita quello che facciamo in allenamento”.
Volley Bergamo 1991-Wash4Green Pinerolo (20-25, 25-11, 18-25, 24-26)
Volley Bergamo 1991: Butigan 14, Lorrayna 16, Nervini 3, Davyskiba 24, Melandri 3, Gennari 4, Cecchetto (L); Pistolesi, Rozanski 4, Pasquino, Bovo. N.e. Fitzmorris, Cicola (L). Allenatore: Bigarelli
Wash4Green Pinerolo: Sorokaite 12, Cambi 2, Polder 9, Storck 17, Mason 11, Akrari 8, Moro (L); Cosi 1, Németh, Camera. N.e. Di Mario. Allenatore: Marchiaro
Arbitri: Stefano Caretti e Giuseppe Curto
Durata set: 27’, 19’, 25’, 32’
Battute vincenti: Bergamo 6, Pinerolo 4
Battute sbagliate: Bergamo 15, Pinerolo 10
Muri: Bergamo 13, Pinerolo 9
Errori: Bergamo 27, Pinerolo 19
Spettatori: 1.362
Incasso: 5.351 euro
Lampi di rossoblù nel cielo di Conegliano. Ma le fiammate di Davyskiba non sono sufficienti a scalfire la roccia Imoco, che festeggia, di fronte al proprio pubblico, la recente conquista della Coppa Italia e si regala in tre set una vittoria da tre punti
HANNO DETTO. Anna Davyskiba: “Sapevamo che oggi sarebbe stata difficile. Conegliano è una squadra molto forte tecnicamente e di carattere, ma queste partite sono importanti per provare i nostri colpi e trovare soluzioni che ci aiutino a dare il nostro meglio nelle prossime partite, quando non dovremo lasciare niente per strada”.
Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano-Volley Bergamo 1991 3-0 (25-17, 25-14, 25-21)
Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano: Piani 10, Squarcini 12, De Kruijf 8, Gennari 14, Bugg 2, Lanier 11, De Gennaro (L); N.e. Plummer, Robinson-Cook, Lubian, Haak, Wolosz, Fahr, Bardaro (L). Allenatore: Santarelli
Volley Bergamo 1991: Butigan 6, Lorrayna 5, Nervini 6, Davyskiba 12, Melandri 8, Gennari 3, Cecchetto (L); Pistolesi, Rozanski 3, Pasquino. N.e. Bovo, Fitzmorris, Cicola (L). Allenatore: Bigarelli
Arbitri: Marco Colucci e Maurizio Canessa
Durata set: 26’, 23’, 26’
Battute vincenti: Conegliano 5, Bergamo 2
Battute sbagliate: Conegliano 5, Bergamo 6
Muri: Conegliano 8, Bergamo 6
Errori: Conegliano 9, Bergamo 18
Spettatori: 4.803
Finisce in tre set: Chieri fa valere il fattore campo e non lascia punti sulla strada di Bergamo.
LA GARA. Chieri detta il ritmo iniziale, Bergamo non lascia scappare le padrone di casa, le aggancia sull’11 pari e le sorpassa. Grobelna e un ace di Skinner riportano avanti le piemontesi, Nervini e Davyskiba tengono Bergamo agganciata al set ma lo strappo finale di Omoruyi porta Chieri sull’uno a zero.
Il secondo set riparte a sorti invertite: questa volta è Bergamo a dettare il tempo e Chieri è costretto ad inseguire. L’ace di Stella Nervini spinge Bergamo sul 16-21, ma Chieri impatta sul 21 pari. Lorrayna riporta avanti, conquista la prima palla set, Weitzel porta il parziale ai vantaggi e dopo una lungo rincorrersi lo chiude con due ace: 29-27.
Le rossoblù subiscono il colpo e faticano a rialzarsi, Bigarelli prova il cambio in regia con Pasquino dopo aver buttato nella mischia anche Pistolesi. E proprio con il turno di battuta di quest’ultima arriva l’aggancio: 13-13. Con l’urlo di Melandri arriva il sorpasso (16-17) e ne nasce un punto a punto infuocato che Chieri sbroglia nel finale regalandosi i tre punti della vittoria.
HANNO DETTO. Stella Nervini: “Tornare qui da avversaria è stata un’emozione forte. Oggi Bigarelli ci aveva chiesto di mettere in campo l’atteggiamento giusto, ma giocare qua è davvero difficile e non siamo riuscite a fare i punti che speravamo”.
Reale Mutua Fenera Chieri-Volley Bergamo 1991 3-0 (25-20, 29-27, 25-22)
Reale Mutua Fenera Chieri: Skinner 13, Grobelna 13, Gray 1, Omoruyi 14, Weitzel 15, Malinov, Spirito (L); Morello, Anthouli 3, Zakchaiou 2, Kingdom. N.e. Rolando (L), Jatzko, Kone. Allenatore: Bregoli
Volley Bergamo 1991: Butigan 7, Lorrayna 13, Nervini 14, Davyskiba 9, Melandri 6, Gennari 1, Cecchetto (L); Rozanski, Pistolesi 2, Pasquino. N.e. Bovo, Fitzmorris, Cicola (L). Allenatore: Bigarelli
Arbitri: Mariano Gasparro e Enrico Autuori
Durata set: 26’, 33’, 27’
Battute vincenti: Chieri 6, Bergamo 2
Battute sbagliate: Chieri 4, Bergamo 10
Muri: Chieri 3, Bergamo 5
Spettatori: 1.242
Pomeriggio amaro a Treviglio: Roma ferma Bergamo e non lascia punti sulla strada delle rossoblù.
LA GARA. E’ un avvio in salita: Bergamo non riesce a passare, Roma invece detta il gioco. Sotto 8-17, Bigarelli gioca la carta Nervini che va subito a segno. Le rossoblù non si arrendono e danno battaglia cercando la rimonta che si ferma sul 20-25.
La risalita finale fa decollare il secondo set: Bergamo prende in mano il match, difende, attacca con Lorrayna (7, 77%) spalleggiata da Davyskiba (5) e Nervini (4) e riporta la sfida in parità (25-17).
Al cambio di campo la battaglia diventa incandescente, ma Lorrayna non basta a rispondere a Melli e Rivero. Così Roma rimette la testa avanti (19-25).
Il copione è lo stesso nel quarto parziale, ma la bella rimonta finale non aiuta a riaprire la sfida.
HANNO DETTO. Stella Nervini: “Era una partita importante, volevamo questi punti e volevamo cancellare la prestazione dell’andata. Purtroppo non è andata come volevamo, Roma ci ha dato del filo da torcere noi non siamo riuscite a dare continuità alla prestazione del secondo set”.
Volley Bergamo 1991-Aeroitalia Smi Roma 1-3 (20-25, 25-17, 19-25, 21-25)
Volley Bergamo 1991: Rozanski, Butigan 5, Lorrayna 19, Davyskiba 14, Melandri 5, Gennari 3, Cecchetto (L); Nervini 16, Pistolesi 2, Bovo, Pasquino 2. N.e. Cicola (L), Perico. Allenatore: Bigarelli
Aeroitalia Smi Roma : Bici 18, Bechis 1, Rivero 12, Rucli 11, Correa 14, Melli 11, Valoppi (L); Muzi, Schwan, Madan, N.e. Ciarrocchi, Ferrara (L). Allenatore: Cuccarini
Arbitri: Armando Simbardi e AndreaPozzato
Durata set: 29’, 26’, 30’, 30’
Battute vincenti: Bergamo 1, Roma 1
Battute sbagliate: Bergamo 12, Roma 7
Muri: Bergamo 12, Roma 9
Errori: Bergamo 25, Roma 19
Spettatori: 1.593
Incasso: 7.931 euro
Al cospetto della corazzata Milano, Bergamo se la gioca, con il sorriso e la voglia di stupire e di stupirsi. Consapevole di non avere nulla da perdere, si regala emozioni, se la gioca a tratti alla pari, addirittura infiamma i tifosi rossoblù con la cavalcata del secondo set e con le rincorse del terzo e quarto parziale. Non arrivano punti per muovere la classifica ma tante buone sensazioni.
LA GARA. E’ subito testa a testa, con Bergamo brava a cogliere l’occasione per tenersi avanti con Lorrayna (5, 41%) e Davyskiba (3, 42%). Al 14 pari Milano sembra prendersi il break della fuga, ma l’ace di Rozanski riporta la parità e Melandri firma un nuovo sorpasso (17-18). E’ di nuovo punto a punto (19-19) che si risolve con l’allungo delle padrone di casa nel turno di battuta di Sylla (25-19).
Bergamo non si arrende e riprende in crescendo: Rozanski (6, 54%) e Lorrayna (6, 52%) staccano Milano che cerca di tenersi in scia e risale a -2. La prima palla set è rossoblù: 24-22. Il muro di casa ferma Lorrayna, ma nulla può su Rozanski che porta il match in parità (23-25).
Milano non vuole rischiare oltre, eppure Bergamo cerca di rispondere tenendosi in gioco a dispetto del muro di casa capace di fermare quasi tutto (7). Sul 22-18, dopo una bella ripresa, la sterzata decisiva di Milano: Lorrayna fa ace sul 24-19, ma Bajema chiude comunque il set (25-20).
Milano di nuovo avanti, l’aggancio arriva sul 9 pari. Ma le padrone di casa non abbassano la guardia e spingono oltre. Bergamo si tiene aggrappata al match, Bigarelli prova a cambiare con Nervini e Pistolesi, Lorrayna non si arrende e si regala un altro ace, ma la distanza da colmare è troppa e la sfida si chiude sul 25-19.
HANNO DETTO. Anna Davyskiba: “Grazie alla mia squadra per questa partita. Abbiamo fatto bene, manca poco, ma questo è un grande step per il futuro. Nelle prossime partite vogliamo prendere più punti possibili ripartendo dalla prestazione di oggi”.
Allianz Vero Volley Milano-Volley Bergamo 1991 3-1 (25-19, 23-25, 25-20, 25-19)
Allianz Vero Volley Milano: Cazaute 2, Prandi, Rettke 16, Sylla 14, Egonu 20, Candi 20, Castillo (L); Bajema 11, Malual 1, Heyrman, N.e. Mancastroppa, Folie, Pusic (L), Daalderop. Allenatore: Gaspari
Volley Bergamo 1991: Rozanski 15, Butigan 7, Lorrayna 19, Davyskiba 14, Melandri 4, Gennari 3, Cecchetto (L); Fitzmorris, Nervini, Pistolesi. N.e. Bovo, Pasquino, Cicola (L). Allenatore: Bigarelli
Arbitri: Luca Grassia e Roberto Boris
Durata set: 25’, 32’, 28’, 27’
Battute vincenti: Milano 4, Bergamo 3
Battute sbagliate: Milano 11, Bergamo 10
Muri: Milano 23, Bergamo 9
Errori: Milano 21, Bergamo 17
Spettatori: 3.801
Guerriere rossoblù. Tutte, ognuna a modo suo. Chi determinata in attacco, a muro e in ricezione, e chi a farsi trovare pronta nei momenti più caldi.
Bergamo e Cuneo si giocavano i punti della tranquillità e il verdetto di una sfida incandescente consegna i tre punti del sorpasso a Bergamo.
LA GARA. Butigan gioca a dispetto del mal di schiena che non le ha permesso di svolgere la rifinitura mattutina: stringe i denti e si rende protagonista in prima linea nel testa a testa iniziale. E quando non è Butigan (5 muri punto, 1 ace e 1 attacco vincente), è Lorrayna (6, 60%) a riportare Bergamo avanti, con la complicità di Melandri. L’ace di Gennari chiude (22-25).
Cuneo non ci sta e la sinfonia rossoblù non è la stessa nel secondo parziale: con Sylves le piemontesi mettono subito la testa avanti. Nervini e la solita Lorrayna si tengono in scia, ma Enweonwu allunga la distanza e la girandola di cambi non è sufficiente a colmarla: si torna in parità (25-15).
Si ricomincia con Rozanski nel sestetto titolare e la polacca si fa subito sentire, in attacco e a muro. Anche Lorrayna diventa un muro invalicabile (3 consecutivi) e si vola a +5 (3-8) con la complicità di Butigan. E’ il turno di battuta di Hall a riportare la parità (11-11) e il punto a punto prosegue fino al break delle padrone di casa (20-18) firmato da Enweonwu. Lorrayna e Melandri ruggiscono (23-22) e l’ace di Rozanski riporta la parità. Lorrayna ribalta e il muro di Pistolesi vale l’uno a due (23-25).
Di nuovo Cuneo si rialza e scappa via (6-1), Gennari ferma la fuga. La risalita è lenta (-1 con Pistolesi, 11-10), Cuneo si tiene stretto il vantaggio e prova ad allungare di nuovo, ma le guerriere rossoblù non cedono e impattano (14-14). Si scappa e ci si riprende correndo sul filo di un equilibrio che si spezza con Lorrayna, zoppicante ma inarrestabile, che macina punti e chiude il match con un ace (27-29)
HANNO DETTO. Lorrayna, MVP del match: “Questa partita era troppo importante per noi e sono troppo felice. E’ stato difficile, ma bisogna avere calma e pazienza e si deve andare sempre insieme, aiutarsi, in ogni momento è determinante essere squadra”.
Honda Olivero S.Bernardo Cuneo-Volley Bergamo 1991 1-3 (22-25, 25-15, 23-25, 27-29)
Honda Olivero S.Bernardo Cuneo: Sylves 15, Stigrot 17, Kubik 2, Enweonwu 18, Signorile 1, Hall 9, Scognamillo (L); Scola, Haak 12, Molinaro 4, Tanase. N.e. Thior, Ferrario (L), Adelusi. Allenatore: Bellano
Volley Bergamo 1991: Butigan 9, Lorrayna 25, Nervini 3, Davyskiba 8, Melandri 9, Gennari 5, Cecchetto (L); Fitzmorris, Rozanski 10, Pasquino, Pistolesi 4. N.e. Bovo, Cicola (L). Allenatore: Bigarelli
Arbitri: Alessandro Rossi e Alessandro Cerra
Video check: Flavio Spatola
Durata set: 29’, 23’, 28’, 37’
Battute vincenti: Cuneo 4, Bergamo 5
Battute sbagliate: Cuneo 11, Bergamo 11
Muri: Cuneo 13, Bergamo 18
Errori: Cuneo 21, Bergamo 19
Spettatori: 1.709
Che match incredibile. Riassunto dalle parole di Stella Nervini: “Abbiamo fatto tre partite in una”.
Le emozioni incredibili dei primi due set e del tie break avevano fatto credere in una vittoria. Alla fine ci si deve accontentare di un solo punto, perché Firenze nel finale rimonta, si salva grazie al videocheck e va a prendersi i due punti.
LA GARA. Il primo set porta l’impronta di Butigan (100% in attacco, 4 punti più un muro) e Nervini (4, 60%) e di una Lorrayna che guida al +5 seguito dall’ace di Nervini (21-15). Firenze non si dà per vinta e prova la rimonta, ma l’opposto brasiliano timbra il 25-22.
E’ ancora Stella Nervini (6) a piegare il muro toscano in un secondo set dal finale incandescente deciso ai vantaggi dalla determinazione rossoblù e dalla capacità di Gennari di innescare i terminali d’attacco.
Il Bisonte, però, non resta a guardare. Bigarelli prova a cambiare l’inerzia del set inserendo Rozanski e Pistolesi oltre che con il cambio di diagonale Pasquino-Fitzmorris. Firenze però macina punti con Alsmeier e Kipp e riapre il match.
In avvio di quarto parziale, Lorrayna deve lasciare il campo per un riacutizzarsi del dolore al ginocchio. Prende il suo posto Rozanski e con Davyskiva e Nervini si prova a tenere il passo delle toscane. Ma Ishikawa e Alsmeier non lasciano scampo: si va al tie break. E Firenze si porta subito sul +4. Lorrayna stringe i denti e torna in campo, e Bergamo risale, trascinata dal suo pubblico: 6-6 con il colpo di Davyskiba. Immediato il sorpasso con Lorrayna e il break di nuovo con Dayskiba(8-6). Si corre veloci fino al 12-9, Il Bisonte risale però di nuovo. Questa volta è Butigan a rimettere la testa avanti, Lorrayna porta al primo match ball, Butigan dà l’illusione della vittoria ma il videocheck ribalta e Firenze affianca di nuovo. Questa volta è Firenze a subire la legge del videocheck e si riparte da 15-15. Lo scatto finale è toscano e la vittoria prende la strada di Firenze.
HANNO DETTO. Stella Nervini: “Abbiamo fatto tre partite in una: due set avanti forte, poi abbiamo subito la rimonta di Firenze e nel quinto set abbiamo rialzato la testa e ci abbiamo creduto. Volevamo di più da questa domenica, ma ripartiamo da questo punto e lavoriamo ancora per correggere quei piccoli dettagli che ancora ci mancano”.
Volley Bergamo 1991-Il Bisonte Firenze 2-3 (25-22, 29-27, 11-25, 19-25, 16-18)
Volley Bergamo 1991: Butigan 11, Lorrayna 16, Nervini 13, Davyskiba 14, Melandri 7, Gennari 4, Cecchetto (L); Pistolesi 4, Fitzmorris, Rozanski 6, Pasquino, Cicola (L). N.e. Bovo, Scialanca. Allenatore: Bigarelli
Il Bisonte Firenze: Ishikawa 21, Battistoni 3, Alsmeier 26, Mazzaro 8, Graziani 14, Kraiduba 7, Leonardi (L); Acciarri, Cesé 1, Kipp 15, Agrifoglio. N.e. Ribechi (L), Lazic, Stivrins. Allenatore: Parisi
Arbitri: Armando Simbari e Alessandro Cavalieri
Durata set: 30’, 35’, 22’, 25’, 25’
Battute vincenti: Bergamo 4, Firenze 8
Battute sbagliate: Bergamo 6, Firenze 12
Muri: Bergamo 10, Firenze 12
Errori: Bergamo 22, Firenze 25
Spettatori: 1.457
Incasso: 7.314 euro
Bergamo si illude, ma si ferma sul più bello, dopo un buon avvio e un secondo set vinto d’autorità: a metà del terzo parziale Vallefoglia riprende le redini del gioco e va a prendersi la vittoria.
LA GARA. Bigarelli conferma il sestetto che nell’ultima partita del 2023 aveva battuto Casalmaggiore, Rozanski così resta in diagonale con Gennari.
A fare da cornice al match, l’evento che celebra il passaggio di testimone da Bergamo a Pesaro, nuova Capitale Italiana della Cultura.
E’ subito battaglia e le rossoblù danno la sensazione di poter restare agganciate alle padrone di casa a dispetto della buona partenza delle marchigiane, che staccano però con il +5 del 17-12. Sul 20-14 il doppio cambio per l’ingresso di Lorrayna e Pasquino: la reazione porta a -3 (23-20), ma la risalita si interrompe nel finale e Degradi e Gardini consegnano il set a Vallefoglia (25-20).
Si riprende con un nuovo assetto: ora è Lorrayna in diagonale con Gennari. Dopo il nuovo buon avvio della Megabox, il sorpasso rossoblù arriva con Davyskiba sul 6-7, a cui fa seguito il break con l’ace di Gennari. Bergamo si esalta e va a +5 con il muro di Butigan (9-14, i muri della centrale saranno 3 a fine set). Il vantaggio rischia di essere vanificato dai troppi errori, Vallefoglia risale al 18 pari, ma le rossoblù allungano di nuovo e vanno a chiudere sul 22-25.
La ripresa è un punto a punto incandescente, ma le padrone di casa staccano con Mingardi (16-13). Rozanski dà il cambio a Davyskiba, ma non basta per riprendere il passo e Vallefoglia si porta sul 2-1 (25-18).
Cavalcando l’onda dell’entusiasmo, la Megabox scappa via (12-5). Bigarelli mischia le carte con Pistolesi, Pasquino e Rozanski, ma Vallefoglia si è allontanata troppo. E va a chiudere il match.
HANNO DETTO. Alberto Bigarelli: “Abbiamo avuto un calo un po’ preoccupate, nel senso che abbiamo lottato fino a metà del terzo set e abbiamo avuto i palloni per spingerci avanti, ma ci siamo fermati sul più bello. Dobbiamo capire il motivo e ripartire in palestra per risolvere questi problemi. Abbiamo avuto due piccoli problemi fisici nei giorni scorsi ma abbiamo tante alternative perché abbiamo ottime individualità”.
Bozana Butigan: “Vorrei avere la risposta al nostro blackout: ci spegniamo e non riusciamo a esprimere il nostro gioco. Lavoriamo sia sull’aspetto tecnico che mentale e continueremo a dare tutto, perché questa squadra merita molto di più e vale molto di più”.
Magabox Ond. Vallefoglia-Volley Bergamo 1991 3-1 (25-20, 22-25, 25-18, 25-13)
Megabox Ond. Vallefoglia: Degradi 13, Aleksic 16, Mingardi 26, Mancini 4, Dijkema 1, Gardini 13, Panetoni (L); Kobzar, Cecconello, Kosheleva 2, Giovannini. N.e. Provaroni, Grosse, Fiorani (L). Allenatore: Pistola
Volley Bergamo 1991: Rozanski 4, Butigan 8, Melandri 8, Nervini 11, Davyskiba 10, Gennari 4, Cecchetto (L); Pasquino, Lorrayna 10, Cicola, Pistolesi, Scialanca (L). N.e. Bovo, Fitzmorris. Allenatore: Bigarelli
Arbitri: Rossella Piana e Anthony Giglio
Durata set: 28’, 28’, 26’, 22’
Battute vincenti: Vallefoglia 6, Bergamo 2
Battute sbagliate: Vallefoglia 11, Bergamo 6
Muri: Vallefoglia 13, Bergamo 12
Errori: Vallefoglia 17, Bergamo 22
Spettatori: 839
L’ultima del 2023 è anche la prima vittoria del girone di ritorno: Bergamo festeggia davanti al suo pubblico e ritrova il sorriso al termine della sfida con Casalmaggiore che vale tre punti e tante nuove certezze.
LA GARA. Lorrayna è ancora ai box, e allora Bigarelli conferma Rozanski in diagonale con Giulia Gennari. E proprio la schiacciatrice polacca si rivela subito incontenibile: 8 punti nel primo set (80%) decisivi per portarsi in vantaggio (25-23).
Il copione si ripete nel secondo parziale, con Casalmaggiore che prova ad agganciare e con Rozanski (6 punti in attacco e 1 ace) e Davyskiba (5) a tenere accesa la fase di attacco che fa la differenza: è due a zero (25-19).
Casalmaggiore trova però in Cagnin e Smarzek le armi per accorciare le distanze: 6 punti della prima, 6 della seconda con l’aggiunta di 2 ace e 3 attacchi di Manfredini valgono la vittoria del terzo set (19-25).
L’ace di Davyskiba per il 18-13 nel quarto set fa esplodere il PalaFacchetti e apre la strada verso la vittoria che vale il sorpasso in classifica.
HANNO DETTO. Laura Melandri: “Non riesco a trovare un difetto a questa nostra gara: abbiamo difeso, abbiamo spinto, ci siamo presi dei rischi e alla fine siamo state premiate. Questa squadra se lo merita il risultato di oggi. Che segna per noi anche una nuova partenza”.
Volley Bergamo 1991-Trasportipesanti Casalmaggiore 3-1 (25-23, 25-19, 19-25, 25-18)
Volley Bergamo 1991: Rozanski 18, Butigan 7, Melandri 8, Nervini 14, Davyskiba 17, Gennari 3, Cecchetto (L); Pasquino, Pistolesi, Cicola. N.e. Bovo, Fitzmorris, Scialanca (L), Lorrayna. Allenatore: Bigarelli
Trasportipesanti Casalmaggiore: Perinelli 4, Lohuis 8, Manfredini 11, Hancock 4, Smarzek 16, Lee 10, De Bortoli (L); Avenia 1, Obossa 2, Cagnin 8. N.e. Colombo, Edwards, Faraone (L). Allenatore: Musso
Arbitri: Massimo Florian e Michele Brunelli
Durata set: 30’, 27’, 27’, 29’
Battute vincenti: Bergamo 5, Casalmaggiore 9
Battute sbagliate: Bergamo 10, Casalmaggiore 17
Muri: Bergamo 14, Casalmaggiore 4
Errori: Bergamo 21, Casalmaggiore 27
Spettatori: 1.360
Incasso: 7.416 euro
Una Bergamo dai tanti volti, camaleontica, tra alti e bassi ma a tratti coraggiosa. Di fronte ad una squadra che ha saputo far valere il fattore campo, ha concesso e sbagliato pochissimo e ha fatto suo il match in tre set.
LA GARA. Lorrayna è costretta al forfeit dopo un infortunio dell’ultimo minuto al ginocchio sinistro, subìto nel corso dell’allenamento sostenuto a Modena nel pomeriggio di venerdì, prima di raggiungere Firenze. Davyskiba è febbricitante. E l’avversaria è una delle corazzate del Campionato. Queste le premesse della sfida serale che chiude il girone di andata al PalaWanny contro la Savino Del Bene.
Bigarelli schiera un sestetto inedito: Fitzmorris opposta a Gennari, Melandri e Butigan al centro, il libero Cecchetto, ai lati Rozanski e Davyskiba. La schiacciatrice bielorussa lascia però il posto a Stella Nervini nel corso di un primo set a senso unico che porta presto in vantaggio Scandicci. E allora Bergamo mischia le carte: rientra Davyskiba, Rozanski si sposta in diagonale con Gennari e lascia il posto 4 a Nervini. Ad entrare in corsa è Pistolesi, nel cuore del secondo parziale, quando Bergamo ritrova determinazione e si rialza, risale a -2 (21-19 prima, 22-20 poi), annulla una palla set, ma non riesce a completare l’impresa e cede 25-21. Con lo stesso assetto si prova ad allungare il match, ma anche il terzo set, pur con una bella Bergamo a tratti, finisce nelle mani delle padrone di casa che chiudono la gara.
HANNO DETTO. Laura Melandri: “Sapevamo di giocare contro una squadra di altissimo livello con molte soluzioni e non si può approcciare la gara come abbiamo fatto noi stasera. Mi piace però la reazione che abbiamo avuto nel secondo set, ci siamo divertite quindi voglio salvarlo e attaccarmi con le unghie a quel set e ripartire da lì pensando alla sfida importante che ci aspetta martedì contro Casalmaggiore”.
Savino Del Bene Scandicci-Volley Bergamo 1991 3-0 (25-11, 25-21, 25-14)
Savino Del Bene Scandicci: Alberti 7, Herbots 9, Villani 14, Ognjenovic 3, Carol 9, Antropova13, Parrocchiale (L); Di Iulio, Diop. N.e. Zhu, Ruddins, Armini (L), Nwakalor, Washington. Allenatore: Barbolini
Volley Bergamo 1991: Fitzmorris 2, Rozanski 11, Butigan 4, Melandri 7, Davyskiba 3, Gennari 3, Cecchetto (L); Nervini 7, Pasquino, Pistolesi 2, Cicola. N.e. Bovo, Scialanca (L), Lorrayna. Allenatore: Bigarelli
Arbitri: Alessandro Cerra e Andrea Clemente
Durata set: 19’, 30’, 22’
Battute vincenti: Scandicci 6, Bergamo 1
Battute sbagliate: Scandicci 4, Bergamo 7
Muri: Scandicci 6, Bergamo 7
Errori: Scandicci 7, Bergamo 20
Spettatori: 1.306