Bergamo parte bene e si illude, ma Chieri riesce a riprendersi e a chiudere il match al quarto set. “Abbiamo giocato una buona gara, ma nei momenti importanti, quando dovevamo chiudere, abbiamo commesso qualche ingenuità, come nel terzo parziale, finito 29-31”. Spiega Giangrossi dopo l’1-3.
La novità è Cagnin dal primo minuto opposta alla regista Di Iulio. Lanier e Loda sono confermate in banda, Ogoms e Schölzel al centro. Il libero è Faraone. Chieri risponde con Cazaute e Villani, Bosio e Grobelna, Mazzaro e Weitzel e il libero De Bortoli. Il primo scatto è di Bergamo, con la complicità degli attacchi di Lanier e di qualche errore di Chieri è 9-4. Un nuovo allungo arriva con l’ace di Loda e l’attacco di Lanier (14-7), Chieri risponde con Grobelna e il muro di Weitzel (18-15) e gioca la carta Perinelli. Cagnin mantiene le distanze (21-18), Villani rientra in campo e firma il -1 (21-20), le replica Lanier (6 punti nel primo parziale), ma Chieri arriva alla parità sul 22-22. Il punto a punto finale si chiude con il tocco di Schölzel per il 25-23.
Si riparte con Chieri falloso e Bergamo attento in difesa ma capace di restare in vantaggio fino al pareggio di Villani (11-11). Le piemontesi sorpassano e allungano (13-15), Giangrossi dà spazio a Turlà dopo che già Borgo aveva cambiato la diagonale, si risale a -1 (16-17). Ma non bastano Lanier (5) e Loda (4): è ancora Chieri a farsi sentire in attacco e ad andare a chiudere con Villani (8 punti).
Bergamo torna in campo con la diagonale Borgo-Di Iulio ed è la brasiliana a mettere a segno il break del 5-3. Sale in cattedra Schölzel ed è 10-6, con Lanier è 12-7 e con il muro di Ogoms 14-8. Chieri cerca la reazione cambiando regia, ma le rossoblù continuano a volare (16-9). Villani, Grobelna,e Cazaute guidano la rimonta (19-17), risponde Borgo, poi ci pensa Lanier a riportare il +4 (22-18). Non è finita, perché Chieri arriva a -1 (22-21), Bergamo resiste con Loda e attacca anche Di Iulio, Chieri annulla due set point, brucia a sua volta la possibilità di chiudere il parziale e apre la roulette dei set point che finisce con il 29-31 di Grobelna.
Con Bonelli confermata al palleggio, Chieri cavalca l’entusiasmo e si spinge avanti. Giangrossi cerca soluzioni e inserisce Turlà e Cagnin, Loda sigla il 9-14 e Bergamo si illude di poter tornare in gioco quando risale a -3 (15-18). Le piemontesi tornano però ad accelerare e chiudono ilmatch con Cazaute (19-25).
NEXT MATCH. Turno televisivo anche per la undicesima di Campionato: domenica 12 dicembre alle 19:30, Volley Bergamo 1991 sarà ospite di Cuneo. La gara sarà trasmessa in diretta da Sky Sport.
HANNO DETTO. Lino Giangrossi: “Abbiamo giocato una buona gara ma nei momenti importanti, quando dovevamo chiudere, abbiamo commesso qualche ingenuità, come nel terzo parziale. Loro hanno cambiato molto, hanno trovato una quadra e sono venuti fuori dal momento difficile. Abbiamo approcciato bene il match ma in alcuni episodi potevamo fare meglio. Dobbiamo maturare”.
Il Tabellino
Volley Bergamo 1991-Reale Mutua Fenera Chieri 1-3 (25-23, 20-25, 29-31, 19-25)
Bergamo: Ogoms 7, Di Iulio 1, Schölzel 7, Lanier 19, Loda 13, Cagnin 3, Faraone (L); Borgo 10, Turlà 1, Cicola N.e. Öhman, Enright. All. Giangrossi
Chieri: Cazaute 22, Bosio 1, Grobelna 18, Villani 20, Mazzaro 8, Weitzel 4, De Bortoli (L); Perinelli, Alhassan 7, Frantti, Bonelli 1, Guarena. N.e. Karaoglu, Armini (L). All. Bregoli
Arbitri: Marco Zavater e Antonella Verrascina
Battute Vincenti: Bergamo 4, Chieri 1
Battute Sbagliate: Bergamo 10, Chieri 17
Muri: Bergamo 8, Chieri 16
Errori: Bergamo 23, Chieri 32
Durata set: 32’, 27’, 36’, 26′
Spettatori: 642
Incasso: 2.540 euro
Un punto che tiene Roma a distanza: la trasferta capitolina è una gara dominata a set alterni, con Bergamo subito avanti e poi raggiunto. Lo scontro si chiude poi in un tie break che è lo specchio di tutta la sfida.
Per Bergamo ci sono Borgo e Di Iulio, Loda e Lanier, Schölzel e Ogoms con il libero Faraone. Roma le affronta con Trnkova, Bugg, Cecconello, Stigrot, Pamio e Klimets con il libero Venturi.
Un inizio combattuto, con Bergamo pronta a mettersi in testa. E in campo si sentono anche i tanti tifosi che hanno raggiunto la capitale da Bergamo. Quando Roma risale da 15-20 e arriva a -1 (19-20), Giangrossi cambia diagonale con Turlà e Cagnin, ma è Lanier (6 punti nel parziale) a tornare ad attaccare (19-22). La nuova entrata Cagnin allunga, Roma annulla una palla set, ma il primo parziale finisce nelle mani rossoblù: 20-25.
Acqua & Sapone non ci sta e corre a +4 (8-4). Tornano in campo Cagnin e Turlà e Schölzel ferma le padrone di casa, a muro e in attacco (9-7). Quando Roma allunga sul 16-8 c’è il ritorno di Di Iulio e Borgo. Torna anche Lanier e mette a terra un doppio attacco (18-10), Ogoms mura e Lanier (5 punti) prosegue la striscia positiva (18-12). Non basta, Trnkova (5), Stigrot (4) e Klimets (4) riportano la parità: 1-1 (25-14).
Si riparte con Cagnin opposta a Di Iulio, Lanier attacca, Schölzel fa ace ed è subito 0-2. La battaglia si accende, con Loda si va a +7 (4-11) e Bergamo scatena Cagnin (6, 50%)) e Lanier (4). Roma tenta la reazione con il cambio di diagonale (Avenia-Decortes) quando è sotto 11-21, ma la chiusura del set è a un passo e Bergamo passa a condurre (14-25).
Sotto il segno di Lanier (6) la ripresa nel quarto parziale, ma Roma trova subito la reazione e riesce nello strappo del 12-7. Entra Enright sul 15-8 e va subito a segno, ma le padrone di casa volano con Klimets (5) e Strigot (4) e portano il match al tie break.
Cagnin apre le danze nel quinto set, Lanier si sposta in diagonale con Di Iulio. E’ punto a punto con l’opposta protagonista, ma il muro di Pamio e un errore in attacco danno il primo break alle padrone di casa. Risponde di nuovo Lanier, il muro di Ogoms porta all’aggancio (7-7) e Cagnin riporta avanti prima del cambio campo. Klimets controsorpassa e trova anche il break (11-9). Lanier e un errore di Roma ed è 11-11 e nuovo punto a punto. Stigrot e Loda fanno poi 13, Stigrot firma il 14 e Pamio chiude l’incontro (15-13).
HANNO DETTO. Lino Giangrossi: “Una partita brutta, entrambe volevamo vincere. Noi per metterci in una posizione di classifica più comoda. Ci sono stati tanti strappi, poca continuità. Una partita tanto nervosa, tanta emotività in campo. Peccato, abbiamo perso un’occasione. In questo momento ogni punto è importante e anche questo fuori caso lo è, ma c’è un po’ di rammarico. Loro sono sempre rientrati in campo convinti di poterci mettere in difficoltà. Il quinto set è stato un punto a punto perso per alcuni episodi”.
Sara Loda: “Abbiamo giocato a set alterni. Per come abbiamo giocato non potevamo meritare di più anche se speravamo di portare a casa 3 punti”.
NEXT MATCH. Si torna a Bergamo per un nuovo anticipo: sabato alle 20.30, Volley Bergamo 1991 riceve Reale Mutua Fenera Chieri. La corsa ai biglietti scatterà martedì alle 15 con la prevendita on line su MIDA Ticket.
Il Tabellino
Acqua & Sapone Roma Volley Club-Volley Bergamo 1991 3-2 (20-25, 25-14, 14-25, 25-14, 15-13)
Roma: Trnkova 13, Bugg 3, Cecconello 9, Stigrot 17, Pamio 7, Klimets 21, Venturi (L); Decortes 2, Rebora, Papa. Avenia, N.e. Bucci, Arciprete. All. Saja
Bergamo: Ogoms 7, Di Iulio 2, Borgo 2, Schölzel 10, Lanier 25, Loda 8, Faraone (L); Cagnin 13, Turlà, Enright 1, Öhman. N.e. Cicola. All. Giangrossi
Arbitri: Mariano Gasparro e Rosario Vecchione
Battute Vincenti: Roma 1, Bergamo 3
Battute Sbagliate: Roma 10, Bergamo 8
Muri: Roma 14, Bergamo 8
Errori: Roma 23, Bergamo 27
Durata set: 26’, 24’, 23’, 24’, 19’
foto Morris Paganotti
La vittoria è di Busto: una partenza in accelerazione ha portato Bergamo in vantaggio, ma le ospiti sono state brave a rialzarsi, a rispondere ai 22 punti di Lanier con i 25 di Gray (MVP) e i 25 di Mingardi e ad andare a strappare la vittoria in quattro set.
Giangrossi riporta Borgo in diagonale con Di Iulio e sposta Lanier in posto 4 insieme a Loda, al centro conferma Ogoms e Schölzel. E l’avvio porta proprio la firma della brasiliana Ana Paula che porta Bergamo sul 7-1. Anche Lanier piega le difese di Busto che risponde con Mingardi e Gray e proprio un suo ace porta le ospiti a -1 (12-11). E’ ancora Borgo (5 punti nel primo parziale) a rimettere distanza (14-11), con Schölzel si accelera (17-13) e con l’ace di capitan Loda si vola (20-16). La reazione di Busto non basta per fermare Lanier (7 punti, 66%) e Bergamo che si porta sull’uno a zero (25-22).
In avvio di secondo set Bergamo continua a comandare, Busto si affianca sul 8-8 e si procede punto a punto fino allo stacco di Mingardi (13-16). Giangrossi cerca la reazione inserendo Cagnin ed Enright. Lanier (6 attacchi e un muro punto) e un ace di Cagnin portano a -2 (17-19), ma è Mingardi (9) a firmare lo strappo che vale la parità (20-25).
Volley Begramo 1991 riprende l’assetto iniziale ma si ritrova a rincorrere. Con Loda va a -1 (10-11), poi è Borgo a rispondere a Mingardi per tenere le rossoblù in scia e Lanier firma prima l’aggancio (16-16) e poi il sorpasso (18-17). Il match si infiamma, Gray e Bosetti controsorpassano (18-19) e l’ace di Gray vale il break (18-20). Torna in campo Enright ed è di nuovo aggancio (22-22), ma a fare la differenza è il servizio: un errore di Bergamo e un ace di Ungureanu valgono il due a uno per Busto (23-25). Che non vuole lasciare alle padrone di casa il tempo di riprendersi e strappa subito un vantaggio di 0-7. Cambia l’assetto rossoblù con Cagnin, Enright e Turlà, ma la reazione non arriva (0-10). C’è spazio anche per Öhman e Lanier ferma la cavalcata con un ace (5-15). Lanier e Cagnin sono le ultime ad arrendersi, ma Busto riprende una marcia inarrestabile che va a chiudere il match (15-25).
NEXT MATCH. Sabato alle 20.30 in diretta su RAISport, Bergamo sarà ospite di Roma per l’anticipo della nona giornata di Campionato.
HANNO DETTO. Emma Cagnin: “Abbiamo difeso tanto, murato, rigiocato, ma ci è mancata decisione quando era il momento di chiudere i punti. Dovremo lavorare sull’incisività in attacco. Nel quarto set ci è poi mancato un po’ di spirito, forse non abbiamo creduto nella rimonta e non abbiamo trovato un appiglio per rialzarci”.
Il Tabellino
Volley Bergamo 1991-Unet E-Work Busto Arsizio 1-3 (25-22, 20-25, 23-25, 15-25)
Bergamo: Ogoms 2, Di Iulio, Borgo 13, Schölzel 6, Lanier 22, Loda 6, Faraone (L); Cicola, Cagnin 6, Enright, Öhman, Turlà. All. Giangrossi
Busto: Poulter 1, Olivotto 7, Gray 25, Mingardi 25, Stevanovic 9, Bosetti 7, Zannoni (L); Monza, Bressan, Ungureanu 2, Herrera. N.e. Battista, Colombo (L). All. Musso
Arbitri: Umberto Zanussi e Dominga Lot
Battute Vincenti: Bergamo 4, Busto 6
Battute Sbagliate: Bergamo 8, Busto 13
Muri: Bergamo 5, Busto 9
Errori: Bergamo 21, Busto 28
Durata set: 26’, 28’, 33’, 23’
Spettatori: 907
Incasso: 5.018 euro
Finisce in tre set la sfida incandescente tra Bergamo e Novara. Una sconfitta per le rossoblù che coach Giangrossi riassume così: “E’ stata una partita complicata contro una squadra veramente molto molto forte che non ci ha dato opportunità. Abbiamo provato a restare aggrappati al match cercando di battere molto forte. Però loro, appena scendi un pochino di livello, hanno talmente tanta qualità che ti mettono in grande difficoltà. Grande merito a Novara, ma noi in alcuni momenti abbiamo espresso una buona pallavolo e una buona intensità che sicuramente ci tornerà utile in altre gare.
La cosa migliore? Non abbiamo mollato, anche quando eravamo sotto di diversi punti. Ci abbiamo provato, abbiamo provato a trovare soluzioni. Dobbiamo crescere e maturare e incontrare squadre così forti sicuramente aiuta. Cerchiamo di tornare in palestra con la serenità di aver fatto comunque una prestazione discreta”.
Nessuna sorpresa nei sestetti iniziali: Giangrossi conferma la diagonale Di Iulio-Lanier, Loda ed Enright in posto 4, Ogoms e Schölzel al centro e il libero Faraone, Lavarini schiera Hancock e Karakurt, Bosetti e Daalderop, Chirichella e Washington e il libero Fersino.
Bergamo lotta, difende e attacca con Lanier ed Enright, Novara risponde con Karakurt che spinge avanti le ospiti (5-11). Giangrossi prova il cambio di diagonale con Turlà e Borgo, Enright rimette in gioco le rossoblù (12-18) che provano a tenere vivo il set ma Karakaurt (6 punti) continua ad andare a segno. Il muro di Ogoms (14-22) è l’ennesimo tentativo di resistenza a cui rispondono Chirichella e Daalderop (15-25).
Bergamo non molla e il boato del pubblico (oltre mille gli spettatori, al limite della capienza consentita) al 7-7 firmato Enright è coinvolgente, così come quello all’ace di Di Iulio per il 10-10. Le rossoblù provano a non lasciar scappare Novara, Giangrossi gioca una nuova diagonale sul 14-19 con Turlà e Cagnin, Di Iulio e Lanier rientrano sul 17-23, ma la rimonta non riesce e le piemontesi si portano avanti di due set (18-25).
Si riparte con Cagnin per Enright. Bergamo continua a lottare e riesce a portarsi avanti (8-7), nasce un punto a punto interrotto dal duo Bosetti-Karakurt (11-14). Le difese di Faraone e gli attacchi di Lanier sono la risposta al tentativo di fuga delle piemontesi (14-16). Ma ancora Karakurt e Washington (premiata MVP a fine match) allungano la distanza e portano Novara alla vittoria (20-25).
NEXT MATCH. Sempre a Bergamo, domenica alle 17, per un altro big match: al PalaSport arriverà Unet E-Work Busto Arsizio. La corsa ai biglietti scatterà martedì alle 15 con la prevendita on line su MIDA Ticket.
Il Tabellino
Volley Bergamo 1991-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (15-25, 18-25, 20-25)
Bergamo: Ogoms 1, Enright 6, Di Iulio 2, Schölzel 1, Lanier 9, Loda 5, Faraone (L); Borgo, Turlà, Cagnin 3. N.e. Öhman, Cicola,. All. Giangrossi
Novara: Bosetti 10, Chirichella 7, Hancock 3, Washington 11, Daalderop 11, Karakurt 16, Fersino (L); Herbots 1, Montibeller 1, Battistoni, N.e. Imperiali (L), Costantini, Bonifacio, D’Odorico. All. Lavarini
Arbitri: Rossella Piana e Alessandro Cavalieri
Battute Vincenti: Bergamo 1, Novara 6
Battute Sbagliate: Bergamo 7, Novara 12
Muri: Bergamo 3, Novara 10
Errori: Bergamo 15, Novara 26
Durata set: 25’, 25’, 27’
Spettatori: 1.095
Incasso: 7.054 euro
Un match infinito, tanto carattere, una ricezione solida, un muro efficace (4 su 8 firmati da Schölzel), Giorgia Faraone regina della difesa e Isabella Di Iulio MVP: sono questi gli ingredienti del successo in rimonta che Volley Bergamo 1991 mette in valigia di ritorno dall’Umbria. L’anticipo della sesta giornata si chiude, dopo due ore e quaranta minuti di gioco, con il successo in cinque set sulla Bartoccini Perugia. E i due punti conquistati valgono un nuovo balzo in classifica.
Non ci sono sorprese nei sestetti iniziali: Giangrossi conferma la diagonale Di Iulio-Lanier, Ogoms e Schölzel al centro, Loda ed Enright in posto 4 e il libero Faraone, Perugia sceglie Bongaerts al palleggio e opposta a Diouf, le attaccanti Guerra e Havelkova, al centro Melandri e Bauer e il libero Sirressi.
Avvio rossoblù in salita, Enright e Loda provano a ricucire lo strappo rispondendo a Guerra e Diouf, si torna in parità al 13-13, ma subito Guerra sposta nuovamente gli equilibri in direzione Perugia. E’ punto a punto fino allo scatto di Bergamo (16-19) con il turno di battuta di Di Iulio, ma la Bartoccini si rialza (20-20 con l’ace della neo entrata Melli) e ribalta con Diouf. Lanier e Loda (4 punti nel set, 57%) e le ricezioni di Faraone (71%, 57% perfette) tengono Bergamo agganciata (23-23), poi il muro di Schölzel fa 24 e chiude Enright (23-25).
Si riprende con lo stesso equilibrio, Perugia prova l’allungo al 12-9 e allora Giangrossi gioca la carta Borgo e si risale a -1 con Enright (pallonetto e ace, 12-11) che firma anche il 13-12, seguito dall’attacco di Borgo per il 13-13. Il sorpasso arriva per due volte con Loda (14-15 e 15-16), poi Melandri riporta avanti Perugia, le risponde sempre Enright (7 punti nel set, 46%), ma Guerra fa +2 (21-19) e dà il via all’allungo decisivo (23-19). Chiude Havelkova e si torna in parità (25-20).
Il ritmo rimane alto anche in avvio di terzo set, botta e risposta Melandri-Schölzel e Lanier riprende ad andare a segno (3-5). Perugia aggancia con l’ace di Guerra (7-7), con il muro di Bongaerts e l’attacco di Bauer prova a scappare (9-7). Lanier (6 punti nel set) e Diouf (9) fanno salire il contagiri, entrano anche Cagnin e Öhman, le padrone di casa salgono a +3 (18-15). La rientrata Ogoms e Schölzel (2 muri e 3 attacchi nel set) tornano a farsi sentire (19-18) e poi Loda impatta (19-19). Diouf e il muro di Guerra fermano la rincorsa, Melandri fa +3 (22-19). Perugia sfrutta due errori rossoblù e poi fa 25-21 con Guerra e si porta sul 2-1.
Resta in campo Cagnin per Enright ma opposta a Di Iulio. Bergamo parte subito forte, ma Perugia non si fa schiacciare e dopo l’aggancio vola a +2 (10-8). Lanier tiene Volley Bergamo 1991 in corsa e l’ace di Schölzel vale il 14-14. Il sorpasso e il break arrivano con le difese di Faraone e gli attacchi di Sara Loda (5 punti, 83%) e Khalia Lanier (15-18), ma non basta, perché la Bartoccini si rifà sotto (18-19). Lanier (8 punti, 50%), sale in cattedra e tiene Bergamo al comando fino al 22-25 che apre le porte al tie break.
Di Iulio innesca Cagnin ed è subito 0-2, poi Ogoms e Loda per il 2-4. La fuga scatta con il muro di Lanier e l’ace di Di Iulio prima del cambio campo (4-8). La regista resta in battuta fino al 4-10, poi Lanier e il muro di Schölzel (5-13) permettono di gestire il vantaggio e andare a strappare una vittoria da due punti con il 6-15 finale.
HANNO DETTO. Isabella Di Iulio: “La felicità di questo momento è indescrivibile, soprattutto perché la partita si era fatta molto complicata per noi. Penso che abbiamo dato una prova di carattere pazzesco. Abbiamo sopportato tantissimo perché Perugia stava avendo la meglio, ma noi siamo riuscite a ribaltare e il quinto set è stato pazzesco”.
NEXT MATCH. Si torna a Bergamo dopo un doppio turno in trasferta: domenica 14 novembre alle 19.30 big match tra Volley Bergamo 1991 e Igor Novara. La corsa ai biglietti scatterà martedì alle 15 con la prevendita on line su MIDA Ticket.
Il Tabellino
Bartoccini Fortinfissi Perugua-Volley Bergamo 1991 2-3 (23-25, 25-20, 25-21, 22-25, 6-15)
Perugia: Bongaerts 5, Melandri 9, Guerra 24, Diouf 28, Havelkova 8, Bauer 5, Sirressi (L); Melli 2, Nwakalor 1. Guiducci, Diop 1, Provaroni. N.e. Rumori, Scarabottini (L). All. Cristofani
Bergamo: Ogoms 5, Enright 10, Di Iulio 2, Schölzel 10, Lanier 20, Loda 16, Faraone (L); Borgo 1, Cagnin 8, Turlà, Öhman, Cicola,. All. Giangrossi
Arbitri: Michele Brunelli e Stefano Caretti
Battute Vincenti: Perugia 4, Bergamo 3
Battute Sbagliate: Perugia 11, Bergamo 9
Muri: Perugia 9, Bergamo 8
Errori: Perugia 34, Bergamo 18
Durata set: 36’, 31’, 29’, 33’, 17’
Spettatori: 464
Vittoria e aggancio. Il secondo successo consecutivo di Volley Bergamo 1991 porta ad affiancare proprio Casalmaggiore, avversaria della quinta di Campionato.
Una netta vittoria in 3 set vale infatti quota 6 punti in classifica per le rossoblù, grazie ai 26 punti di Khalia Lanier, agli 11 muri punto (4 di Ogoms, 2 di Schölzel) e a una prestazione corale orchestrata da Isabella Di Iulio.
Giangrossi conferma il sestetto che una settimana fa ha piegato Vallefoglia, con Lanier opposta a Di Iulio, Schölzel e Ogoms al centro, Loda ed Enright in banda e il libero Faraone. Casalmaggiore sceglie Bechis al palleggio in diagonale con Malual, Zambelli e Guidi al centro, Braga e Shcherban a completare il sestetto con il libero Carocci.
Un avvio di gara senza padrone finché Enright e i muri di Lanier e Ogoms non firmano lo scatto del +4 (7-11). Dopo il time out di Casalmaggiore, Bergamo prova a scappare con gli attacchi di Lanier e Enright. Rispondono Braga e Malual, ma Bergamo resta padrona del set, arriva a +8 (11-19), difende e contrattacca con Loda e alle ospiti non basta il cambio di diagonale con Di Maulo e Zhidkova: Lanier, con il suo ottavo punto, chiude al 20-25 e porta le rossoblù avanti di un set.
Shcherban e Zhidkova sono i terminali di attacco che rispondono a Enright e Lanier in avvio di secondo parziale e sorpassano al 10-9. Lanier e Loda riportano avanti le rossoblù, l’ace di Enright fa +2 (10-12), Lanier (7 punti nel set) firma il +4 (11-15). Il +6 arriva con l’ace di Loda (13-19), domina il rossobù e Casalmaggiore non può che arrendersi al muro di Ogoms che chiude il parziale al 15-25.
Bergamo prova a tenere alto il ritmo, Di Iulio innesca a ripetizione Lanier e apre il gioco anche al centro, Casalmaggiore si aggrappa a Shcherban e Zhidkova per restare agganciata al match e per il sorpasso al 10-9. Cagnin dà respiro a Loda sul 14-13 e va subito a segno, ma le padrone di casa, nella fase più calda del set, agguantano il break del 18-16 e allungano con Zambelli (20-17). Enright e il muro di Ogoms ricostruiscono la parità (20-20), Lanier, con i suoi 11 punti, riporta avanti Bergamo, il muro di Schölzel porta invece ai titoli di coda (22-25) e alla vittoria.
HANNO DETTO. Sara Loda: “Siamo molto contente perché sappiamo che avversaria è Casalmaggiore, sappiamo che non molla mai. Sapevamo che avremmo dovuto avere molta pazienza e siamo state molto brave a restare concentrate in tutti i set. Continuiamo la nostra striscia positiva”.
NEXT MATCH. Si torna in campo sabato: al PalaBarton di Perugia, Volley Bergamo 1991 andrà in scena alle 18.30.
Il Tabellino
VBC Trasport Pesanti Casalmaggiore-Volley Bergamo 1991 0-3 (20-25, 15-25, 22-25)
Casalmaggiore: Braga 8, Bechis 2, Guidi 2, Malual 3, Shcherban 11, Zambelli 3, Carrocci (L); White 1, Zhidkova 12, Di Maulo 2, Mangani 1, Szucs, N.e. Ferrara (L), Rahimova. All. Volpini
Bergamo: Ogoms 5, Enright 10, Di Iulio 1, Schölzel 7, Lanier 26, Loda 6, Faraone (L); Borgo 1, Cicola, Turlà, Öhman, Cagnin 3. All. Giangrossi
Arbitri: Luca Grassia e Michele Marotta
Battute Vincenti: Casalmaggiore 1, Bergamo 3
Battute Sbagliate: Casalmaggiore 5, Bergamo 5
Muri: Casalmaggiore 4, Bergamo 11
Errori: Casalmaggiore 16, Bergamo 12
Durata set: 30’, 23’, 33’
“Finalmente la prima vittoria! Siamo felici e fiere di noi” così esulta Sara Loda, raggiante, a fine match. Alla fine di una sfida strappata con forza dalle mani ospiti di Vallefoglia. Alla fine di una battaglia che porta i primi tre punti al Volley Bergamo 1991. Davanti al suo pubblico.
C’è una novità nel sestetto che Giangrossi schiera in avvio di match: Stephanie Enright sostituisce Ana Paula Borgo. L’opposto brasiliano resta precauzionalmente a riposo a causa di un risentimento muscolare e in diagonale con Isabella Di Iulio si schiera Khalia Lanier. In banda c’è capitan Loda, al centro Ogoms e Schölzel e il libero è Giorgia Faraone. Vallefoglia si presenta in campo con Scola in regia, l’opposto è Carcaces, Al centro Jack-Kisal e Mancini, in banda Newcombe e Kosheleva, il libero è Cecchetto.
1° SET_ Non manca lo spettacolo, a dispetto della tensione iniziale. Ne nasce una sfida con difese mozzafiato, 3 ace rossoblù, 2 muri firmati da Schölzel, continui capovolgimenti di fronte. Lo scambio del 20-20, chiuso da Enright, è lo specchio del primo parziale . Ed è ancora Enright, con un ace, a riagguantare le marchigiane sul 22-22. Gli scambi spettacolari continuano, Lanier fa 24-22, Vallefoglia si affianca di nuovo e Carcaces ribalta, ma di nuovo Bergamo si rialza, sorpassa e chiude con Lanier (27-25).
2° SET_ Una bella sfida, a viso aperto, su entrambi i fronti tanta fame di punti. Bergamo prova subito a scappare e sul 15-10 Vallefoglia gioca il cambio in cabina di regia con Berasi, ma Bergamo è inarrestabile e Lanier firma il +8 del 19-11. Kosheleva risponde a Loda e le marchigiane provano a risalire, ma è Enright a rispondere a Newcombe e a portare il 24-19. Un errore in attacco di Vallefoglia chiude il set (25-19).
3° SET_ Le ospiti ripartono con Berasi e Botezat in campo e si affidano all’esperienza di Kosheleva, Bergamo insegue, Giangrossi manda in campo Öhman per Ogoms sul 11-15 e Lanier attacca per il -1 (14-15). E’ Sara Loda a rimettere il set in parità dopo il lungo inseguimento, le risponde Carcaces e si apre il punto a punto nella fase cruciale del match. Loda e un errore di formazione nel campo avversario portano il break del 20-18, ma ancora una volta Vallefoglia si riprende e sorpassa. L’ace di Jack-Kisal spinge Giangrossi al cambio di diagonale con Turlà e Cagnin e proprio Emma accorcia. Non basta. Newcombe va a chiudere (22-25) e allunga la sfida.
4° SET_ Bergamo torna al sestetto iniziale ed Enright fa tre su tre: 3-0. Lanier e Loda rimettono distanza quando Vallefoglia prova ad avvicinarsi, Di Iulio carica anche Enright ed è +4 (14-10). Kosheleva non si arrende e risponde a Lanier (18-14), ma Enright riprende la marcia rossoblù. Le risponde Newcombe, con una doppia Ogoms è +6 (21-15) e la vittoria prende la strada di Bergamo. La firma la mette Khalia Lanier, MVP e best scorer con 22 punti.
HANNO DETTO. Sara Loda: “Finalmente la prima vittoria! La aspettavamo dalla prima partita. Stiamo lavorando tanto e abbiamo fatto delle belle partite, però i punti servono, perché vincere aiuta a vincere come ha detto coach Giangrossi. Siamo molto contente, ma dobbiamo lavorare ancora tantissimo, perché secondo me oggi non abbiamo fatto vedere il nostro miglior gioco. Ma abbiamo preso i tre punti e siamo fiere di noi”.
NEXT MATCH. Volley Bergamo 1991 tornerà in campo domenica a Cremona: l’avversaria della quinta giornata di Campionato sarà Casalmaggiore.
Il Tabellino
Volley Bergamo 1991-Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 3-1 (27-25, 25-19, 22-25, 25-16)
Bergamo: Ogoms 10, Enright 19, Di Iulio, Schölzel 7, Lanier 22, Loda 16, Faraone (L); Cicola, Öhman, Turlà, Cagnin 1. N.e. Borgo. All. Giangrossi
Vallefoglia: Scola 2, Carcaces 6, Jack-Kisal 14, Mancini 3, Kosheleva 22, Newcombe 13, Cecchetto (L); Berasi, Kosareva, Tonello 2, Botezat 1. N.e. Fiori (L). All. Bonafede
Arbitri: Massimiliano Giardini e Giuliano Venturi
VideoCheck: Elena Bartesaghi
Battute Vincenti: Bergamo 5, Vallefoglia 3
Battute Sbagliate: Bergamo 13, Vallefoglia 7
Muri: Bergamo 6, Vallefoglia 14
Errori: Bergamo 22, Vallefoglia 25
Durata set: 33’, 27’, 31’, 30’
Spettatori: 432
Incasso: 2.927 euro
Volley Bergamo 1991 ci prova, per due set con coraggio attacca e spinge. Ma l’appuntamento con la vittoria è di nuovo rimandato e la sfida del terzo turno di Campionato finisce in tre set nella mani di Vero Volley Monza.
Giangrossi manda in campo Di Iulio e Borgo, Schölzel e Ogoms, Lanier e Cagnin con il libero Faraone. Gaspari risponde con Orro e Stysiak, Danesi e Zakchaiou, Lazovic e Gennari e il libero Parrocchiale.
1° SET_ Non c’è timore, anzi Bergamo si lancia subito all’attacco, alza il muro con Ogoms (3) e mette alle strette Monza, che si rialza e strappa il break del 9-11, Cagnin accorcia 10-13, Borgo fa ace (12-15) e poi il muro ferma Monza e porta Bergamo a -1 (14-15). Gaspari cambia la diagonale e fa entrare Boldini e Van Hecke ed è proprio la belga a rimettere in moto l’attacco ospite (15-18). Lanier tiene agganciate le rossoblù, Schölzel annulla la prima palla set ma Lazovic non si lascia scappare la seconda occasione e chiude (21-25).
2° SET_ Le rossoblù ripartono con coraggio, sul 5-6 entra in campo Loda e Schölzel pareggia. E’ punto a punto con la capitana protagonista spalleggiata da Schölzel e Lanier nella fase incandescente che porta Bergamo a recuperare il break del 15-17. Gennari allunga di nuovo (17-19), ma ancora Lanier e Loda agganciano. Lazovic e il muro di Danesi rompono l’equilibrio, Borgo prova a ricucire, ma Stysiak chiude (23-25).
3° SET_ Gennari e Stysiak firmano il primo strappo: 7-10. Rientra Cagnin, che aveva lasciato spazio a Loda, e prende il posto di Borgo. Sul 7-13 debutta nel Campionato italiano Öhman, ma Bergamo non riesce a invertire la rotta e sul 10-17 torna in campo Borgo. Entrano anche Enright e Turlà, Giangrossi prova a mischiare le carte e a dare una nuova scossa. Ma Stysiak e Lazovic (premiata MVP) mandano il match ai titoli di coda (15-25).
HANNO DETTO. Giorgia Faraone: “C’è molto rammarico anche quest’oggi perché ci sono momenti della partita in cui si vedono tante cose buone. Forse ci demoralizziamo troppo presto, nel secondo set potevamo farcela e invece siamo un po’ calate nel finale. Dobbiamo riuscire a superare questi momenti”.
NEXT MATCH. Tre soli giorni e sarà di nuovo Campionato al Palazzetto di Bergamo: domenica alle 17 Volley Bergamo 1991 riceverà la visita della neopromossa Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia.
Il Tabellino
Volley Bergamo 1991-Vero Volley Monza 0-3 (21-25, 23-25, 15-25)
Bergamo: Ogoms 3, Di Iulio, Borgo 7, Schölzel 6, Lanier 11, Cagnin 5, Faraone (L); Enright 1, Cicola, Loda 9, Öhman, Turlà. All. Giangrossi
Monza: Lazovic 15, Stysiak 17, Gennari 12, Orro 2, Danesi 8, Zakchaiou 5, Parrocchiale (L); Boldini, Van Hecke 2, Candi. N.e. Mihajlovic, Davyskiba, Moretto, Negretti (L). All. Gaspari
Arbitri: Giuseppe Curto e Veronica Papadopol
VideoCheck: Giuseppe Fichera
Battute Vincenti: Bergamo 2, Monza 5
Battute Sbagliate: Bergamo 9, Monza 8
Muri: Bergamo 7, Monza 10
Errori: Bergamo 14, Monza 17
Durata set: 27’, 31’, 25’
Spettatori: 302
Incasso: 1.721 euro
Contro Scandicci come con Trento: Volley Bergamo 1991 cede in quattro set alla corazzata toscana. Dopo un primo set con il freno a mano tirato, Bergamo se la gioca, perdendo ai vantaggi il secondo, lottando alla pari con le padrone di casa e vincendo il terzo, ma cedendo nel finale.
Il sestetto rossoblù è lo stesso che aveva debuttato una settimana fa: Di Iulio e Borgo, Ogoms e Schölzel, Loda e Lanier con il libero Faraone. Scandicci inizia con Milanova al palleggio e opposta a Lippmann, al centro Lubian e Alberti, in banda Natalia e Pietrini. Ed è proprio la schiacciatrice neo campionessa d’Europa con la Nazionale italiana a caricare l’attacco delle toscane, che volano sull’11-4. Giangrossi inserisce Cagnin per Loda, Lanier risponde a Lippmann e Natalia. Sul 18-10 spazio a Enright per Borgo, Di Iulio innesca Cagnin e Lanier prova a ricucire lo strappo, ma le padrone di casa non si fermano e vanno sull’uno a zero (25-15).
Si riparte e torna in campo Borgo, confermata Cagnin che trascina le rossoblù al +3 (1-4 per Bergamo). Pietrini aggancia (4-4) e sorpassa. Lanier riporta la parità (8-8) dopo uno scambio interminabile, ma Scandicci riprende la marcia con Lippmann e Natalia. Borgo mura Pietrini (16-11) e Bergamo prova a risalire e arriva a -2 (19-17). Tanti contrattacchi, tante emozioni, Ogoms mura ed è -1 (20-19), Enright attacca ed è parità (20-20). Risponde Alberti, Bergamo lotta e Lanier la tiene in gioco costringendo Barbolini a cambiare la cabina di regia: entra in campo Malinov. E’ punto a punto, Cagnin annulla la prima palla set di Scandicci, ma Lippmann chiude con un ace (26-24).
Bergamo riparte subito forte (2-5) e Scandicci rincorre. Con Lanier è 3-6 prima e 5-8 poi. L’ace di Milanova porta le toscane a -1 (7-8), ma Ogoms buca il muro di Scandicci e l’ace di Lanier fa 7-10. Sale in cattedra l’attacco rossoblù e Bergamo allunga (10-14). Ma le toscane, dopo aver mischiato le carte e inserito Antropova e Silva, si riportano in parità (16-16). Borgo firma il break del 16-18 e allunga con un muro in coppia con Ogoms (16-19). E’ il momento dell’opposto brasiliano che fa 17-21 e 18-22. Il muro di Schölzel chiude il set: 20-25.
Di Iulio innesca Lanier, Borgo e Cagnin e tiene in partita Bergamo (7-7), Schölzel sorpassa (8-9), risponde e allunga Antropova (12-10). E’ un set incandescente, con le padrone di casa decise a chiudere la sfida e le rossoblù ad inseguire per portare il match al tie break. Il muro di Natalia porta Scandicci a +5 (18-13), Bergamo commette qualche errore di troppo, Cagnin ferma l’avanzata (20-15). E’ Antropova, di nuovo, a dare lo scatto finale che va a chiudere il match: 25-15.
HANNO DETTO. Isabella Di Iulio: “Siamo partite male, poi siamo riuscite a prendere ritmo e fiducia, abbiamo sistemato alcune cose, ma non siamo state brave a tenerle fino alla fine della partita. Dovevamo approfittare della loro flessione, ma il servizio non è andato bene così come la difesa. Con Trento siamo partite a bomba e poi ci siamo spente, oggi è successo il contrario”.
Emma Cagnin: “Sono contenta del contributo che ho dato, ma so che potevo dare di più, anche nel quarto set. A casa di Scandicci non era facile, siamo partite con il freno a mano tirato. Mantenendo il ritmo del terzo set anche nel quarto, forse, un punto avremmo potuto farlo. Dobbiamo lavorare sulla difesa e anche in copertura possiamo fare meglio”.
NEXT MATCH. Si torna in campo mercoledì: al Palazzetto dello Sport di Bergamo arriverà Vero Volley Monza. La sfida con Volley Bergamo 1991 andrà in scena alle 20.30. La prevendita dei biglietti sarà on line da lunedì sul circuito MIDA Ticket.
Il Tabellino
Savino Del Bene Scandicci-Volley Bergamo 1991 3-1 (25-15, 26-24, 20-25, 25-15)
Scandicci: Alberti 7, Pietrini 14, Lubian 3, Natalia 11, Lippmann 12, Milanova 4, Castillo (L); Ana Beatriz 1, Malinov, Orthman, Antropova 14. N.e. Angeloni, Bartolini, Napodano. All. Barbolini
Bergamo: Ogoms 6, Di Iulio 1, Borgo 15, Schölzel 4, Lanier 18, Loda, Faraone (L); Enright 1, Cicola, Cagnin 15, n.e. Öhman, Turlà. All. Giangrossi
Arbitri: Marco Tortù e Massimo Rolla
Battute Vincenti: Scandicci 3, Bergamo 1
Battute Sbagliate: Scandicci 10, Bergamo 16
Muri: Scandicci 15, Bergamo 11
Errori: Scandicci 19, Bergamo 30
Durata set: 22’, 32’, 28’, 22’
foto rubin/lvf
E’ l’inizio, emozionante, della storia di Volley Bergamo 1991. E’ il primo passo nella stagione 2021-2022. E’ il ritorno dei tifosi al Palazzetto di Bergamo. E’ una domenica speciale, un debutto sotto tutti i punti di vista. E forse è proprio l’emozione, che non traspare nelle fasi iniziali, a pesare sul risultato finale: dopo un avvio di fuoco, Bergamo cede la vittoria in quattro set.
La prima sfida del Campionato, quella alla Delta Despar Trentino, vede Bergamo in campo con Isabella Di Iulio in cabina di regia e opposta a Ana Paula Borgo. Al centro Alicia Ogoms e Marie Schoelzel, in banda capitan Loda e Khalia Lanier. Il libero è Giorgia Faraone. Trento risponde con la diagonale Piani-Raskie, Furlan e Berti al centro, le attaccanti Nizetich e Rivero e il libero Moro.
1° SET_ La fase di studio termina con l’ace di Di Iulio per il 12-12, Ogoms sorpassa (14-12) e Bergamo diventa inarrestabile: prima Borgo, poi due muri consecutivi di Loda, un ace di Ogmos e un attacco da seconda linea di Lanier fanno volare fino al 19-14. Trento non si arrende, risale a -2, ma un nuovo stacco rossoblù riporta a +5 (22-17). Di nuovo Trento prova la reazione, annulla tre set point (a ace di Piani), poi ci pensa Lanier e chiude 25-23.
2° SET_ Trento reagisce e si porta a +4 (5-9), Bergamo risponde con Loda per il -1 (8-9), Lanier ed Enright (che si alterna a Borgo) mettono a terra punti pesanti (15-16). Quello del 18-18 è un grande punto, di squadra, il primo atto del sorpasso che arriva poco dopo con il muro di Di Iulio. Ma ancora le ospiti si rialzano e controsorpassano (19-21). Una doppia Schoelzel ferma l’avanzata e pareggia (21-21) ed è ancora la tedesca a fare 22 dopo il nuovo passo avanti di Trento. Nizetich porta la squadra di Bertini alla prima palla set (22-24), Cagnin dà il cambio a Lanier e la annulla, ma Piani non si lascia scappare la nuova occasione e riporta il match in parità (23-25).
3° SET_ Quando Trento, che riprende a forzare, si porta sul 4-7, capitan Loda suona la carica con un ace. Ma si scatena Rivero e porta le ospiti a +5 (9-15). Giangrossi mischia le carte e inserisce Turlà, Cagnin ed Enright ed è proprio la portoricana ad andare subito a segno. Trento riprende però subito a volare (12-20), Lanier risponde a Piani (16-22), una doppia Ogoms tiene Bergamo in gioco (18-23), ma Rivero va a chiudere (18-25).
4° SET_ E’ di nuovo Trento, che con l’ace di Piani si porta sul 2-7. Rispondono Lanier e Schoelzel prima (4-7), Enright e Ogoms poi (6-10). A poco a poco Bergamo si riavvicina (10-12 con Lanier), sfrutta un errore ospite (11-12), ma è Furlan a rimettere distanza (11-13). Di nuovo la Delta Despar spinge e arriva a +5 (14-19). Il pubblico prova a trascinare le rossoblù, Giangrossi manda in campo Cagnin (15-20). Ma è Trento ad andare a chiudere il match con un ace: 18-25.
HANNO DETTO. Lino Giangrossi: “Siamo partiti bene, come volevamo, concentrati e facendo bene tante cose, ma da metà del secondo set siamo diventati meno aggressivi in battuta e loro hanno giocato con più palle in mano e abbiamo iniziato a subire. Bravi loro, noi continuiamo a lavorare”.
Prossimo appuntamento sabato 16 ottobre, alle 20.30, a Scandicci e in diretta su RAISport.
Il Tabellino
Volley Bergamo 1991-Delta Despar Trentino 1-3 (25-23, 23-25, 18-25, 18-25)
Bergamo: Ogoms 6, Di Iulio 4, Borgo 6, Schoelzel 9, Lanier 17, Loda 6, Faraone (L); Enright 5, Cicola, Cagnin 2, Turlà. N.e. Colleoni. All. Giangrossi
Trento: Piani 21, Raskie 1, Nizetich 19, Rivero 18, Furlan 9, Berti 6, Moro (L), Mason 1, Piva 1, Stocco, n.e. Rucli, Botarelli. All. Bertini
Arbitri: Maurizio Canessa e Gianfranco Piperata
VideoCheck: Andrea Bonzanni
Battute Vincenti: Bergamo 3, Trento 12
Battute Sbagliate: Bergamo 13, Trento 18
Muri: Bergamo 6, Trento 4
Errori: Bergamo 22, Trento 29
Durata set: 31’, 31’, 27’, 25’
Spettatori: 613
Incasso: 1.607 euro