Una festa di pubblico e di emozioni la prima sfida del 2023 al Pala Intred: quasi duemila spettatori hanno riempito le tribune per una bella battaglia. A dispetto del risultato, che premia le campionesse del mondo di Conegliano, Bergamo non ha mai smesso di lottare e ha costretto le venete, nel finale, a rincorrere.

LA GARA. Non è un avvio di girone di ritorno fortunato per le rossoblù: alla vigilia, un trauma distorsivo alla mano sinistra blocca Partenio, mentre nella fase di riscaldamento è Sofia Turlà a fermarsi, a causa di un infortunio alla caviglia. Emma Cagnin è ancora sulla strada del pieno recupero dall’infortunio subito nell’ultimo match casalingo con Scandicci e allora Micoli schiera May con Lanier, confermando la diagonale Lorrayna-Gennari e il centro Stufi-Butigan.

Si parte con decisione, le schiacciatrici americane bucano le difese di Conegliano, si mette addirittura la testa avanti e si rimane agganciati alle ospiti fino allo strappo finale che Lorrayna cerca di ricucire (18-21). Si risale fino a -2 (20-22 prima e 21-23 poi con il muro di capitan Stufi) ma non basta, perché Conegliano va a chiudere con Plummer: 21-25.

E’ ancora Lorrayna a guidare la rimonta (9-10) in avvio di secondo set, ma Squarcini (6, 100%) e Haak (6, 60%) insieme ad Alessia Gennari vanificano i tentativi di aggancio di Bergamo e fanno volare Conegliano sul 2-0 (17-25).

Stesso copione nelle fasi iniziali del terzo set: dopo la rimonta a -1 (9-10), si resta a contatto a lungo e anche Frosini si fa sentire in attacco. L’ace di Wolosz per il 17-21 sembra spezzare definitivamente l’equilibrio, ma le rispondono Frosini e Lanier (19-21). Bergamo non vuole cedere, lotta su ogni palla, arriva a -1 (21-22) e completa la rimonta con un servizio insidioso di Butigan ottimizzato dal tocco a rete di Stufi (22-22). Frosini firma il sorpasso a muro e fa esplodere il Pala Intred fino al set point (22-24). Haak annulla il primo, De Kruijf fa 24-24 e di nuovo Haak controsorpassa. Ma non è finita e si torna di nuovo in parità. Haak e Stufi si rispondono, ma alla fine De Krujif chiude (26-28).

 

HANNO DETTO. Giorgia Frosini: “E’ stata una bella battaglia, credo che i tanti tifosi che hanno riempito le tribune oggi  ci abbiano visto lottare su ogni palla. Ci siamo tenute agganciate in tutti i set, ma nei finali ci è mancata la lucidità per fare il sorpasso  e per chiudere in nostro favore”.

 

Volley Bergamo 1991-Prosecco DOC Imoco Conegliano 3-0 (21-25, 17-25, 26-28)

Volley Bergamo 1991: Butigan 6, Lorrayna 8, May 4, Lanier 10, Stufi 8, Gennari 2, Cecchetto (L); N.e. Bovo, Partenio (L), Turlà, Frosini 6, Cagnin 1, Cicola. All. Micoli

Prosecco DOC Imoco Conegliano: Plummer 12, Squarcini 7, Gennari 8, Haak 22, Wolosz 3, Fahr 6, De Gennaro (L);  Robinson, De Kruijf 2. N.e. Carraro, Lubian, Gray,  Pericati (L). All. Santarelli

Arbitri: Alessandro Rossi e Stefano Caretti

Videocheck: Elia Forcella

Durata set: 26′, 24’, 36’

Battute Vincenti: Bergamo 5, Conegliano 4

Battute Sbagliate: Bergamo 9, Conegliano 12

Muri: Bergamo 9, Conegliano 5

Errori: Bergamo 18, Conegliano 19

Spettatori: 1.920

Incasso: € 16.730

Si chiude il girone di andata e per Bergamo è settimo posto. L’ultima sfida del 2022, scontro diretto con Casalmaggiore, vede le rossoblù cedere in tre set e proprio per questo costrette a lasciare il sesto posto alle avversarie di turno. E’ un sorpasso, quello della Trasporti Pesanti, che vale una miglior classifica in vista dei Quarti di Finale di Coppa Italia.

 

 

LA GARA. Bergamo, orfana dell’infortunata Cagnin, schiera Partenio nel sestetto di partenza. Le padrone di casa iniziano all’attacco, Bergamo trova la scossa al termine dello scambio più lungo, chiuso da Butigan per il -1 (11-10). Poi un ace di Gennari e il muro di Lorrayna portano la parità (13-13). Lanier firma il sorpasso e la sfida nella sfida è proprio tra la schiacciatrice americana (6 punti) e Dimitrova (10) che spinge di nuovo avanti Casalmaggiore. Bergamo torna in scia con un ace di May, entrata in corsa (21-20), ma dal 22-22 è la Trasporti Pesanti a cambiare passo e a trovare il vantaggio del 25-22.

 

Si riparte con May in campo e con Frosini che fa il suo ingresso sul 9-8. Anche Turlà fa la sua parte, dal 12-8, in regia, mentre Cicola si fa vedere in seconda linea. Ma Casalmaggiore sembra aver preso in mano il set: sul 16-11 torna Gennari, si cerca una nuova reazione, Casalmaggiore scappa via (20-14). La scossa arriva con il turno di battuta di Lanier e si risale a -3 (20-17), torna Lorrayna e mura per il 22-18, ma il finale, come nel primo parziale, è targato Trasporti Pesanti e Carlini mette a terra il punto del 25-19.

 

Sull’onda del doppio vantaggio, le padrone di casa non smettono di spingersi avanti, ma Bergamo aggancia con l’ace di May (10-10). E’ sempre Dimitrova a rispondere, le rossoblù si tengono in partita complice l’efficacia del muro (13-14 prima, 16-17 poi). E’ punto a punto, con Casalmaggiore che trova il sorpasso al 21-20. Risponde Stufi, si viaggia sul filo dell’equilibrio fino al break di Carlini in battuta (24-22) che apre la strada alla vittoria delle padrone di casa (25-23).

 

 

HANNO DETTO. Federica Stufi: “La partita è stata combattuta, Casalmaggiore ha espresso un bel gioco difendendo veramente tanto e bene, noi possiamo fare di più e come ogni domenica sappiamo che è una battaglia!!! Prendiamo le cose buone che abbiamo fatto per ricominciare il girone di ritorno dove so che cresceremo ancora di più, perché abbiamo delle meravigliose sfaccettature nella nostra squadra e non vedo l’ora di vederle in campo!”

 

 

NEXT MATCH. Sabato 7 gennaio, alle 20.30, il Pala Intred sarà teatro dell’avvio del girone di ritorno. Per l’occasione, saranno a Bergamo le neo campionesse del mondo dell’Imoco Conegliano. Biglietti in prevendita sul circuito MIDA Ticket dalle 15 di lunedì 2 gennaio.

 

 

 

Trasporti Pesanti Casalmaggiore-Volley Bergamo 1991  3-0 (25-22, 25-19, 25-23)

Trasporti Pesanti Casalmaggiore: Carlini 4, Perinelli 5, Frantti 11, Lohuis 9, Melandri 5, Dimitrova 25, De Bortoli (L); Mangani, Piva 1. N.e. Scola, Pasetti (L), Malual, Braga, Sartori.  Allenatore: Pistola

Volley Bergamo 1991: Butigan 5, Partenio, Lorrayna 7, Lanier 11, Stufi 10, Gennari 6, Cecchetto (L); May 6, Frosini 1, Turlà, Cicola. N.e. Bovo, Cagnin (L). Allenatore: Micoli

Arbitri: Luca Saltalippi e Lorenzo Mattei

Battute Vincenti: Casalmaggiore 2, Bergamo 3

Battute Sbagliate: Casalmaggiore 6, Bergamo 6

Muri: Casalmaggiore 12, Bergamo 12

Errori: Casalmaggiore 19, Bergamo 13

Durata set: 29’, 29’, 30’

Spettatori: 2.226

Non basta il Pala Intred per fermare Scandicci: Bergamo prova a rialzarsi dopo essersi trovata sotto due set a zero, gioca un ottimo terzo parziale, tiene il campo alla pari con le toscane, ma il finale è della Savino Del Bene che conquista i tre punti.

LA GARA. Buona partenza della Savino Del Bene, che schiera Alberti, Belien, Zhu, Pietrini, Antropova e Di Iulio con il libero Castillo. Bergamo risponde con il sestetto collaudato nelle ultime settimane, con Gennari e Lorrayna, Butigan e Stufi, Lanier e Cagnin. Sul 6-14 entra Frosini, Lanier fa ace, Butigan attacca e Bergamo prova la rimonta. Al ventesimo punto di Scandicci, però, Emma Cagnin si infortuna alla caviglia sinistra e deve lasciare il campo. Entra in campo May, c’è un ultimo lampo rossoblù, poi il muro di Zhu chiude il parziale sul 15-25.

 

Si riprende con Frosini e May in campo e si cerca la reazione. Dopo una fase di equilibrio, le ospiti si riportano a condurre e allora Micoli prova a giocarsi nuove carte: prima Bovo, poi Partenio e infine Turlà entrano per dare un nuovo volto al gioco rossoblù. Ma Pietrini e Antropova non rallentano e anzi spingono Scandicci avanti di due set a zero (15-25).

 

Bergamo però ancora non si arrende e si rialza, passando a condurre da 4-5 a 12-6. E’  Lanier la protagonista, con 8 attacchi e 2 muri che rispondono ai tentativi di reazione delle toscane e portano a blindare il parziale: 25-15.

 

Il match infiamma il Pala Intred e Lanier continua a tenere alto il ritmo dell’attacco di Bergamo. Anche Scandicci registra un infortunio: Alberti deve lasciare il campo sul 4-4. E’ una battaglia in equilibrio fino al 10-10. Poi Scandicci fa il break che la spinge avanti. Rientra in campo Lorrayna, ma le toscane scavano un vantaggio difficile da recuperare e vanno a chiudere la sfida.

 

HANNO DETTO. Federica Stufi: “Voglio sottolineare quanto è stato bello giocare con il palazzetto pieno: questo pubblico diventerà la nostra forza. Scandicci ha dei centimetri a muro importanti, noi invece non abbiamo giocato bene sempre, ci siamo fatti un po’ intimorire e sorprendere perché ci aspettavamo un gioco diverso. Hanno fatto molti pallonetti e quanto abbiamo iniziato a prenderli abbiamo giocato alla pari. Poteva andare meglio, stasera soffriremo tutte, ma la mia squadra ha un valore aggiunto: non saranno i centimetri o i nomi, ma siamo squadra”.

 

IL PROSSIMO TURNO. Lunedì 26 dicembre, alle 17, Volley Bergamo 1991 scenderà in campo a Cremona per l’ultima giornata di andata con TrasportiPesanti Casalmaggiore.

 

 

Volley Bergamo 1991-Savino Del Bene Scandicci 1-3 (15-25, 15-25, 25-15, 18-25)

Volley Bergamo: Butigan 10, Lorrayna 3, Lanier 20, Cagnin 1, Stufi 4, Gennari 2, Cecchetto (L); Partenio 3, Turlà, May , Bovo, Frosini 11. N.e. Cicola (L). Allenatore: Micoli

Savino Del Bene Scandicci: Alberti 3, Belien 8, Zhu 10, Pietrini 10, Antropova 20, Di Iulio 3, Castillo (L); Mingardi 3, Sorokaite, Malinov, Guidi N.e. Gamba (L), Shcherban, Angeloni.. Allenatore: Barbolini

Arbitri: Marco Braico e Roberto Boris

VideoCheck: Elena Bartesaghi

Durata set: 23’, 24’, 22’, 27’

Battute Vincenti: Bergamo 5, Scandicci 6

Battute Sbagliate: Bergamo 12, Scandicci 10

Muri: Bergamo 3, Scandicci 5

Errori: Bergamo 33, Scandicci 19

Spettatori: 1.052

Incasso: 6.863 euro

Bergamo non smette di stupire. E di raccogliere punti e successi. A farne le spese, nell’undicesima giornata di Campionato, è Chieri, ospite di turno delle rossoblù.

 

Le piemontesi, passate in vantaggio al termine del primo set, sono state vittime della rimonta orobica orchestrata dalla regista Gennari e ancora una volta firmata da un muro invalicabile (15, di cui 8 portano la firma di Butigan). E ora proprio Chieri vede Bergamo avvicinarsi a -1 in classifica: si sale infatti a quota 20, consolidando e rafforzando la sesta posizione.

 

LA GARA. Si comincia con Gennari-Lorrayna, Stufi-Butigan, Lanier-Cagnin e il libero Cecchetto. Dopo l’equilibrio iniziale, il primo break della sfida è targato Chieri, che dal 12-10 prende il largo prima con Cazaute e poi con Grobelna (6 punti, 50%). Non bastano gli innesti di Turlà, Frosini e May, chiude Villani per il 25-15.

 

Si riparte con Frosini in diagonale con Gennari ed è proprio l’opposta a firmare il break del 1-3, uno sprint iniziale che Chieri ricuce subito. Ci pensa Stufi a siglare il +2 (4-6) e Bergamo viaggia al meglio sia a muro  che in ricezione e in attacco, ed è +4 (5-9) con Lanier. Il +5 arriva con il muro di Butigan. Al 10-16 per Bergamo risponde la reazione di Chieri con Weitzel e Grobelna (14-16). Si torna a +3 con Lanier (15-18): un vantaggio che le rossoblù difendono fino alla parità agguantata da Chieri sul 21-21. Di nuovo, però, si torna a comandare: Frosini (7 punti nel parziale) riporta avanti Bergamo e il muro di Stufi fa 21-23, l’ace di Frosini e Lanier (7 punti, 54%) chiudono il set (21-25).

 

Il ritorno in campo è sull’onda del finale di set e Bergamo stacca (2-5).  Chieri chiama time out e recupera lo svantaggio (5-5) con Weitzel. Si torna in equilibrio e il reciproco inseguimento si spezza con il break di Cagnin (10-12). Villani tiene Chieri agganciata, ma le rossoblù si spingono a +5 (12-17) e il muro respinge ogni tentativo di rimonta (Butigan per il +6, 14-20). Le padrone di casa mischiano le carte, si avvicinano (19-22), l’attacco di Frosini (5 punti, 57%)  porta al setball (20-24) che Bergamo ottimizza grazie a un errore delle piemontesi e si porta a condurre (22-25).

 

E’ subito 1-4 per Bergamo, la parità torna sul 6-6, Bergamo non riesce a riportarsi avanti ma si tiene agganciata, fino al break di Cazaute (16-14). Risponde Lanier e un fallo di Chieri riporta le rossoblù ad affiancarsi. Si entra nella fase più calda del set: le piemontesi tornano a +3, Bergamo recupera ancora (19-18), Cazaute fa 20-18 e le rispondono Stufi e la rientrata Lorrayna. E’ punto a punto con sorpasso firmato Lanier (21-22) e doppio break con gli ennesimi muri di Butigan. Il successo arriva con il 21-25 di Lorrayna.

 

HANNO DETTO. Giulia Gennari, MVP del match: “Siamo state molto determinate. Crediamo molto in noi anche se sapevano che sarebbe stata difficle. Conosciamo  le nostre caratteristiche e le abbiamo messe tutte in campo. Affronteremo le prossime partite allo stesso modo, una alla volta, consapevoli del valore delle prossime avversarie. Ma noi daremo sempre il meglio”.

 

 

NEXT MATCH. Domenica 18 dicembre, alle 17:00, Bergamo ospiterà la Savino Del Bene Scandicci. Biglietti in prevendita sul circuito MIDA Ticket dalle 15 di martedì 13 dicembre.

 

 

 

Reale Mutua Fenera Chieri-Volley Bergamo 1991 1-3  (25-15, 21-25, 22-25, 21-25)

Reale Mutua Fenera Chieri: Cazaute 15, Bosio 3, Grobelna 11, Villani 15, Butler 10, Weitzel 9, Spirito (L); Storck 9, Morello, Rozanski 2, Mazzaro 2, Nervini, N.e. Fini, Kone.  Allenatore: Bregoli

Volley Bergamo 1991: Butigan 13, Lorrayna 3, Lanier 17, Cagnin 5, Stufi 6, Gennari 1, Cecchetto (L); May 2, Frosini 16, Turlà N.e. Bovo, Partenio, Cicola (L).. Allenatore: Micoli

Arbitri: Veronica Papadopol e Massimiliano Giardini

Battute Vincenti: Chieri 3, Bergamo 1

Battute Sbagliate: Chieri 15, Bergamo 5

Muri: Chieri 8, Bergamo 15

Errori: Chieri 27, Bergamo 13

Durata set: 22’, 26’, 30’, 29’

Spettatori: 955

 

E’ di nuovo una vittoria di squadra: dai 20 punti di Khalia Lanier ai 4 muri di Butigan (a cui si uniscono 8 attacchi e un ace), dalle ricezioni della MVP Giada Cecchetto agli ingressi in corsa di Partenio e May, ci sono tutti gli ingredienti del gruppo rossoblù nel successo agguantato in quattro set al Pala Intred a spese di Pinerolo.

LA GARA. Si comincia con il sestetto collaudato negli ultimi match, con Cagnin e Lanier, Gennari e Lorrayna, Butigan e Stufi e il libero Cecchetto. Nel cuore del primo set la fase più intensa, con l’allungo di Pinerolo  per il 17-19, Lorrayna (7 punti) e Lanier (9) che riportano avanti Bergamo (23-19).

Stesso ritmo nel secondo parziale, con Micoli costretto a inserire Partenio e May per recuperare il gap guadagnato da Pinerolo, la sfida si mantiene in equilibrio e solo ai vantaggi finali Pinerolo strappa il 24-26 che riporta il match in parità.

SI riparte con Partenio (5 punti nel terzo parziale) che mette equilibrio in seconda linea e l’ace di capitan Stufi per il 20-12 sembra consegnare il set a Bergamo. Invece Pinerolo di nuovo si rialza e servono i colpi di Lorrayna (6) nel finale per chiudere sul 25-20.

Le ospiti tentano un nuovo scatto per portare la gara al tie break, si portano avanti 11-13, il muro di Butigan e un errore delle piemontesi riportano la parità, ma di nuovo c’è lo scatto della Wash4green e allora Micoli dà spazio a Frosini e May. E’ ancora il muro a riportare la parità: 19-19, poi Lanier sorpassa e con il turno di battuta di May è 22-19. Non è ancora finita: Pinerolo arriva a -1 (23-22), Lanier porta alla prima palla match che Pinerolo annulla, ma è Butigan a mettere la parola fine alla sfida e a consegnare i tre punti alle rossoblù.

 

IL PROSSIMO TURNO. Sabato 10 dicembre, a Chieri, Volley Bergamo 1991 scenderà in campo alle 18:00 per l’undicesima giornata di Campionato con Reale Mutua Fenera Chieri.

 

 

Volley Bergamo 1991-Wash4Green Pinerolo 3-1 (25-21, 24-26, 25-20, 25-23)

Volley Bergamo: Butigan 13, Lorrayna 17, Lanier 20, Cagnin 2, Stufi 6, Gennari 5, Cecchetto (L); Partenio 8, Turlà, May 3, Bovo, Frosini 1. N.e. Cicola (L). Allenatore: Micoli

Wash4Green Pinerolo: Grajber 11, Carletti 20, Prandi 1, Gray 7, Akrari 13, Ungureanu 11, Moro (L); Bussoli 1, Bortoli. N.e. Gueli (L), Renieri, Zago. Allenatore: Marchiaro

Arbitri: Gianluca Cappello e Denis Serafin

VideoCheck: Andrea Bonzanni

Durata set: 25’, 28’, 26’, 25’

Battute Vincenti: Bergamo 3, Pinerolo 4

Battute Sbagliate: Bergamo 14, Pinerolo 8

Muri: Bergamo 11, Pinerolo 10

Errori: Bergamo 26, Pinerolo 24

Spettatori: 896

Incasso: 4.625 euro

Una sfida in rimonta, quella andata in scena a Macerata, con Bergamo brava a riprendere in mano un match che sembrava compromesso.

La rimonta si ferma tuttavia sul più bello, a pochissimo dal 15-13 che per la Balducci vale la vittoria. Si torna però a Bergamo con un punto prezioso che consolida il sesto posto in classifica a quota 14.

 

LA GARA. Sestetto insolito in partenza: si comincia con Gennari-Lorrayna, Stufi-Butigan, May-Cagnin e il libero Cecchetto. Padrona del campo nella prima parte del set, sul 11-12 Micoli vede avanzare le padrone di casa e ferma il gioco. Lorrayna (6 punti nel parziale, 46%) allunga di nuovo, ma Macerata completa la rimonta sul 13-13 e con Molinaro sorpassa e passa a condurre. Dopo l’inserimento in corsa di Partenio, sul 17-14 ecco anche Lanier, ma la ricezione rossoblù è messa sotto pressione dal servizio delle marchigiane, che vanno a chiudere in vantaggio il primo set (25-18).

 

Bergamo fatica a riprendersi. Sotto 6-13, dopo aver messo in gioco prima Partenio e poi Bovo, Micoli decide che è il momento anche di Frosini. Non bastano però i 9 punti di Lanier: Macerata prende in mano il set, colpisce con Malik e Abbott e si porta sul due a zero (25-18).

 

Si torna all’assetto con Lorrayna opposta a Gennari, Lanier resta nel sestetto titolate, Cagnin si alterna a Partenio: le padrone di casa continuano a mettere pressione, ma Lanier trova la parità sul 6-6 e con Butigan si torna a condurre. In equilibrio fino al colpo di Abbott per il 14-12 a cui risponde Lanier (7), sfida nella sfida quella tra le due schiacciatrici americane. Ma è Cagnin a riportare la parità: 16-16. Bergamo si scatena, entra in gioco anche Frosini, Stufi trova continuità e si vola sul 19-25 che riapre la partita.

 

Preso il ritmo, Bergamo si porta subito avanti (1-4, 3-9). Tutto gira al meglio e il muro di Butigan seguito dall’attacco da seconda linea di Lanier sigillano il +10 (7-17) per le rossoblù. Macerata tenta la reazione con la nuova entrata Okenwa, ma Stufi (3), Frosini (4) e Lanier (7) mettono il sigillo sul parziale che vale la parità (16-25) e porta la sfida al tie break.

 

Cagnin apre le danze del quinto set che viaggia in equilibrio: al cambio di campo è 7-8 per Bergamo. La Balducci risponde con uno scatto e va 10-8, spinta da Fiesoli. Da 13-10 si risale a -1 (13-12) con Lanier (chiuderà il match da best scorer con 27 punti), ma Abott fa 15-13 e lascia a Bergamo un solo punto.

 

 

HANNO DETTO. Emma Cagnin: “E’ stata una partita particolare, abbiamo iniziato forse troppo convinte che sarebbe stata facile e ognuno andava per conto suo. Siamo riuscite a cambiare mentalità nel terzo set e abbiamo riacciuffato la gara, nel tie break Macerata ha però messo a terra più punti e si è preso la vittoria. Impareremo dai nostri errori”.

 

 

NEXT MATCH. Domenica 4 dicembre, nell’insolito orario delle 15:30, Bergamo ospiterà la neo promossa Pinerolo. Biglietti in prevendita sul circuito MIDA Ticket dalle 15 di martedì 29 novembre.

 

 

 

Cbf Balducci Hr Macerata-Volley Bergamo 1991 3-2  (25-18, 25-18, 19-25, 16-25, 15-13)

Cbf Balducci Hr Macerata: Cosi 10, Abbott 15, Ricci 3, Molinaro 11, Fiesoli 21, Malik 15, Fiori (L); Napodano, Okenwa 2, Milanova, Quarchioni 1. N.e. Luciani (L), Poli, Piccotti.  Allenatore: Paniconi

Volley Bergamo 1991: Butigan 5, Lorrayna 7, May 1, Cagnin 8, Stufi 11, Gennari 4, Cecchetto (L); Partenio 3, Lanier 27, Bovo, Frosini 10, Cicola (L). N.e. Turlà. Allenatore: Micoli

Arbitri: Marco Zavater e Luca Grassia

Battute Vincenti: Macerata 7, Bergamo 8

Battute Sbagliate: Macerata 11, Bergamo 9

Muri: Macerata 15, Bergamo 7

Errori: Macerata 23, Bergamo 22

Durata set: 24’, 24’,  24’, 23’, 18’

Spettatori: 710

 

foto Roberto Bartomeoli

Volley Bergamo 1991 non si ferma: dopo Busto Arsizio e Perugia, anche Vallefoglia si deve arrendere alle rossoblù che fanno valere la legge del Pala Intred e incassano una vittoria da tre punti in quattro set.

LA GARA. Tante emozioni prima del fischio d’inizio: l’abbraccio all’indimenticata campionessa rossoblù Maja Poljak, al Pala Intred per tifare Bergamo, e il minuto di silenzio per ricordare Isabel Barroso Salgado la giocatrice brasiliana che vestì la maglia del Volley Bergamo nella stagione 1994-1995, scomparsa all’età di 62 anni.

 

Si parte con lo stesso sestetto che ha conquistato la vittoria infrasettimanale a Perugia, ma è Vallefoglia a dettare i tempi e portarsi sul 3-11 trascinata da Piani e Kosheleva. Sul 10-19 Turlà e Frosini danno il cambio a Gennari e Lorrayna, si risale fino al 19-23, ma le ospiti amministrano il vantaggio e si portano sull’uno a zero (20-25).

 

Bergamo cambia marcia e tenta la fuga, ma viene ripresa sull’11-11 e sorpassata (11-14). Si rivedono in campo Frosini e May e si torna in vantaggio con Lanier (16-14).  E’ ancora lei ad allungare (6 punti nel parziale) dopo l’ennesimo pareggio di Vallefoglia. Avanti 22-20, Bergamo mette in gioco Frosini (4, 75%) e si porta sull’1-1 (25-22).

 

Si riprende come si era chiuso ed è subito 10-5, Frosini (4)e May (5) trascinano e si passa al 17-9. La Megabox tenta l’aggancio, annulla tre palle set, ma chiude il muro di Stufi: 25-21, due set a uno per Bergamo.

 

La prima fuga del quarto parziale porta le rossoblù sul 11-7, ma Vallefoglia si rialza e sorpassa: 12-14. Ci pensa ancora Frosini: è lei a spezzare la cavalcata marchigiana, ma dopo il controsorpasso (15-14), le ospiti riprendono il largo (15-18). Tocca a May e Gennari dare la nuova scossa ed è di nuovo parità (18-18). Con Lanier si vola 22-19, Frosini firma il 23-19, Gennari il 24-20, Lanier la chiude 25-21.

 

 

HANNO DETTO. Giulia Gennari, MVP del match: “Siamo partite rigide, ci abbiamo messo un po’ a scioglierci però eravamo determinate a prenderci i tre punti perché per noi sono importanti: Vallefoglia ci seguiva a breve distanza in classifica e se vogliamo puntare in alto dobbiamo vincere contro queste squadre”.

 

IL PROSSIMO TURNO. Domenica 27 novembre, a Macerata e in diretta su SkySport, Volley Bergamo 1991 scenderà in campo alle 20:00 per la nona giornata di Campionato con CBF Balducci.

 

 

Volley Bergamo 1991-Megabox Ondulati Savio Vallefoglia 3-1 (20-25, 25-22, 25-21, 25-21)

Volley Bergamo: Butigan 9, Lorrayna 5, Lanier 15, Cagnin 1, Stufi 10, Gennari 7, Cecchetto (L); Partenio, Frosini 14, Turlà, May 8. N.e. Bovo, Cicola (L). Allenatore: Micoli

Megabox Ondulati Savio Vallefoglia: Piani 9, D’Odorico 9, Aleksic 10, Mancini 8, Hancock 6, Kosheleva 20, Sirressi (L); Lutz 3, Papa 1, Barbero. N.e. Carraro, Martinelli, Berti, Ioni (L). Allenatore: Mafrici

Arbitri: Ilaria Vagni e Rocco Brancati

VideoCheck: Giuseppe Fichera

Durata set: 27’, 31’, 26’, 26’

Battute Vincenti: Bergamo 3, Vallefoglia 6

Battute Sbagliate: Bergamo 12, Vallefoglia 6

Muri: Bergamo 13, Vallefoglia 12

Errori: Bergamo 23, Vallefoglia 25

Spettatori: 1.045

Incasso: 6.695 euro

 

foto rubin/LVF

Nel segno della continuità: a tre giorni dal successo su Busto Arsizio, il Volley Bergamo 1991 si impone anche a Perugia a spese della Bartoccini Fortinfissi. La vittoria arriva con un tre a zero frutto del lavoro di squadra esaltato dalla regia di Gennari, dal muro della coppia Stufi-Butigan e, ancora una volta, dagli attacchi di Lorrayna, di nuovo MVP del match.

 

LA GARA. Bergamo è in campo con Gennari-Lorrayna, Lanier-Cagnin, Butigan-Stufi e il libero Cecchetto. Trova equilibrio e continuità fin dall’avvio e scava un margine di vantaggio di +6 con capitan Stufi tra le protagoniste in attacco (2-8). Perugia si avvicina, Cecchetto si esalta in difesa, Lorrayna (5) e Cagnin (6 punti) amministrano il vantaggio, prendono il largo, ma ancora le padrone di casa non sono domate e anzi si avvicinano (19-22). Butigan (4, 75%) stoppa la rimonta a rete prima e in battuta poi. Chiude Lorrayna (21-25).

 

Lazic e Guerra rialzano Perugia dopo la buona partenza di Bergamo nel secondo parziale (12-8), ma il muro-difesa riporta Bergamo ad avvicinarsi (13-13) e all’immediato sorpasso con Lorrayna. Da qui è punto a punto fino al 17-20 firmato da Lanier e Lorrayna (7, 54%): è il tentativo di fuga di Bergamo consolidato dall’ace di Stufi. Si torna di nuovo a contatto (22-22) e di nuovo Lanier-Lorrayna staccano. Il muro di Bergamo ferma Perugia ed è 22-25.

 

Bergamo continua a dettare legge con il turno di battuta di Lorrayna (3-8). Lanier è spietata per il 4-12 consolidato poi da Stufi. Il dominio rossoblù porta al 9-19 che non lascia scampo a Perugia: la chiudono Butigan e Lorrayna (13-25)

 

 

HANNO DETTO. Lorrayna Da Silva: “Sono felice. Il merito non è solo mio, ma del lavoro di tutta la squadra. Dobbiamo restare concentrate però, perché domenica ci aspetta un’altra sfida difficile” .

 

 

BERGAMO IN LUTTO. La pallavolo bergamasca piange Isabel Barroso: la giocatrice brasiliana è scomparsa oggi all’età di 62 anni.

Isabel vestì la maglia del Volley Bergamo nella stagione 1994-1995, la prima in serie A1 per la società rossoblù. A lei si lega il ricordo dell’inizio di quella che sarebbe diventata una cavalcata trionfale per la pallavolo orobica.

Barroso fu anche portatrice della torcia olimpica in occasione dei Giochi Olimpici di Rio 2016. 

Alla famiglia di Isabel vanno le condoglianze del Volley Bergamo 1991.

 

 

NEXT MATCH. Si fa ritorno a Bergamo per l’ottava giornata di Campionato: domenica 20 novembre alle 17, il Pala Intred aprirà le porte per ospitare le marchigiane della Megabox Vallefoglia. La prevendita dei biglietti è on line sul circuito MIDA Ticket.

 

 

 

Bartoccini Fortinfissi Perugia-Volley Bergamo 1991 0-3  (21-25, 22-25, 13-25)

Bartoccini Fortinfissi Perugia: Polder 7, Samedy 1, Guerra 7, Dilfer 1, Nwakalor 3, Lazic 5, Armini (L); Gardini 1, Galic 9, Provaroni, Avenia. N.e. Martinelli (L),  Rumori, Bartolini.  Allenatore: Bertini

Volley Bergamo 1991: Butigan 12, Lorrayna 17, Lanier 8, Cagnin 9, Stufi 10, Gennari 4, Cecchetto (L); Partenio, May. N.e. Bovo, Cicola (L), Turlà. Allenatore: Micoli

Arbitri: Massimo Florian e Dominga Lot

Battute Vincenti: Perugia 1, Bergamo 7

Battute Sbagliate: Perugia 7, Bergamo 10

Muri: Perugia 7, Bergamo 10

Errori: Perugia 15, Bergamo 22

Durata set: 27’, 28’, 20’

Spettatori: 418

Il Pala Intred torna teatro di vittoria da tre punti: il Volley Bergamo 1991 piega Busto Arsizio e si gode i grandi numeri in attacco di Lorrayna, best scorer e MVP con 24 punti in attacco, 3 a muro e 2 ace. Ma tanti altri sono i sorrisi di giornata: i 5 muri di Butigan, i 15 punti di Lanier, l’ingresso in corsa di Cagnin che ha portato equilibrio in ricezione e contribuito al successo finale con 10 punti.

LA GARA. Coach Micoli chiede di voltare pagina dopo la sconfitta al tie break con Cuneo e Bergamo prova a mettere pressione sin dal primo punto. In campo ci sono Gennari e Lorrayna, Butigan e Stufi, Partenio e Lanier con il libero Cecchetto. Come nel match infrasettimanale, è l’opposto brasiliano a far sentire il peso dell’attacco (6 punti in attacco e 1 ace). Busto, che risponde con Lloyd e Montibeller, Olivotto, Stigrot, Olivotto, Omoruyi, Zakchaiou e il libero Battista, si tiene agganciata con Montibeller. La fase di equilibrio sembra chiudersi con il vantaggio rossoblù 17-15, ma ancora una volta Busto recupera e sorpassa con Zakchaiou. Bergamo recupera da -2 sul 20-20, di nuovo le ospiti allungano (20-22), rispondono Stufi e Lanier ma non basta: Busto va a chiudere con un ace e si porta avanti (22-25).

Si riparte con Cagnin confermata in campo dopo essere entrata in corsa nel primo parziale. Bergamo riesce a scavare il margine del +5 con Lorrayna (15-10) e da qui è una sinfonia che porta al 22-12 grazie agli 8 punti di Lorrayna, i 6 di Lanier e ai 3 muri di Butigan. Si vola al 25-14 e si riparte dalla parità.

Il bel gioco di Bergamo continua, si va 16-12, Stufi e Lorrayna vengono innescate da Gennari, ma Busto non si arrende e anzi si rialza fino al -1 (18-17). Ci pensa Lanier a riprendere la marcia, che si chiude con Cagnin (5) e Lorrayna (7) per il 25-19.

In vantaggio per due set a uno, Bergamo trova la reazione di Busto, che prova ad allungare la sfida (14-16). Ma le rossoblù trovano in fretta la parità e riprendono le redini del gioco con la garanzia dei colpi mancini di Lorrayna (20-19). E’ sempre lei a guidare al 22-20, poi Lanier dalla seconda linea fa 23, Lorrayna 24, Busto si riporta a -1, ma il finale è a tinte rosse e blu: 25-23 e il boato della vittoria esplode nel Pala Intred.

HANNO DETTO. Emma Cagnin: “Siamo felici di aver finalmente reagito: ultimamente, dopo esserci trovate sotto, non siamo riuscite a fare l’effetto rimbalzo e rialzarci. Oggi, invece, tutto ha funzionato bene. Dopo Cuneo, avevano tutte voglia di riscatto e siamo super contente di questi tre punti”.

 

IL PROSSIMO TURNO. Mercoledì alle 20:30, settimo turno di Campionato: Volley Bergamo 1991 sarà in Umbria per il match con la Bartoccini Perugia.

 

 

Volley Bergamo 1991-E Work Busto Arsizio 3-1 (22-25, 25-14, 25-19, 25-23)

Volley Bergamo: Butigan 8, Partenio, Lorrayna 29, Lanier 15, Stufi 9, Gennari 2, Cecchetto (L); Cagnin 10, Frosini 1, May. N.e. Bovo, Turlà, Cicola (L). Allenatore: Micoli

E Work Busto Arsizio: Lloyd 3, Montibeller 21, Stigrot 6, Olivotto 9, Omoruyi 6, Zakchaiou 9, Battista (L); Bressan, Degradi 6. N.e. Monza, Lualdi, Colombo, Zannoni. Allenatore: Musso

Arbitri: Giuliano Venturi e Maurizio Canessa

Durata set: 26’, 22’, 24’, 27′

Battute Vincenti: Bergamo 5, Busto 6

Battute Sbagliate: Bergamo 13, Busto 6

Muri: Bergamo 12, Busto 5

Errori: Bergamo 21, Busto 23

Spettatori: 940

Incasso: 4.243

Una maratona di cinque set che lascia l’amaro in bocca: il recupero della quarta di Campionato porta un punto al Volley Bergamo 1991 che cede nel finale di una lunga e bella battaglia con Cuneo, malgrado i 23 punti di Lorrayna, top scorer, i 19 di Butigan e i 13 muri punto (5 firmati da Butigan).

LA GARA. Si comincia con la premiazione dello Special Team del Volley Bergamo 1991: prima del fischio d’inizio, i ragazzi del progetto “1, 2, 3 adesso tocca a te” ricevono l’applauso del Pala Intred per la vittoria ai Campionati Nazionali Special Olympics che li ha laureati campioni d’Italia. E poi si parte con la sfida a Cuneo: Micoli inizia ancora a Lanier, anche Partenio non è al meglio, vittima di un attacco influenzale, e allora in campo, con la diagonale Gennari-Lorrayna, scendono May-Cagnin le centrali Butigan-Stufi e il libero Cecchetto. Cuneo risponde con Kuznetsova, Drews, Cecconello, Szakmary, Signorile, Hall e il libero Caravello.

E’ Lorrayna il braccio forte delle fasi iniziali: l’opposto brasiliano (7 punti) guida la fuga, Cuneo risale a -1 (16-15) e allora Micoli butta nella mischia Lanier. Il muro di Cuneo completa la rimonta e si stacca (17-19). Bergamo prova a rallentare le piemontesi e l’ace di Cagnin per il 25-24 riapre i giochi. La chiude Lanier, 28-26.

La battaglia riprende, si viaggia in equilibrio, ma Cuneo spinge di più e quando prova ad allungare, Micoli gioca la carta Partenio. Non basta, perché le ospiti si portano sul 18-22, la reazione di Bergamo porta al -2 (22-24), ma la chiude Drews e si torna in parità.

Cuneo riparte come aveva finito e stacca subito (5-10), Lorrayna e Lanier provano a risalire. Si arriva al -1 (17-18) con il muro di Stufi, il punto di contatto è il 19-19, seguito dal muro di Lanier per il sorpasso e dal bis a muro di Gennari. Si torna in parità sul 21-21  e si finisce ai vantaggi che regalano il set alle ospiti (25-27).

Bergamo inizia in difficoltà il quarto parziale (0-5), ma ci pensa Butigan a guidare l’assalto (5-6), Lanier a riportare l’equilibrio e di nuovo la centrale croata a firmare il sorpasso (8-6). Una fiammata porta al 13-9, ma Cuneo non è domata e si entra di nuovo nel cuore della battaglia. Il finale è a tinte rossoblù, con il muro del 23-20 di Gennari, il 24-21 di Stufi e l’errore al servizio di Cuneo che consegna il set a Bergamo (25-22).

Si va al tie break e regna l’equilibrio. Al cambio di campo è 7-8 e quando Cuneo tenta la fuga, Cagnin cerca di ricucire lo strappo e Lanier pareggia (10-10). Gli scambi diventano lunghissimi e Cecconello regala il 10-12 alle ospiti. Risponde Lorrayna e fa 12 pari, ma nel finale è Cuneo a prendere la strada della vittoria.

IL PROSSIMO TURNO. Domenica alle 17, il Pala Intred ospiterà il match con Busto Arsizio.

 

 

Volley Bergamo 1991-Cuneo Granda Volley San Bernardo 2-3 (28-26, 22-25, 25-27, 25-22, 13-15)

Volley Bergamo: Butigan 19, Lorrayna 23, May 2, Cagnin 7, Stufi 6, Gennari 2, Cecchetto (L); Lanier 17, Partenio 6, Bovo, Turlà. N.e. Cicola (L). Allenatore: Micoli

Cuneo Granda Volley San Bernardo: Kuznetsova 7, Drews 8, Cecconello 13, Szakmary 18, Signorile 2, Stevenson 14, Caravello (L); Caruso, Magazza 3, Diop 8, Klein 1. N.e. Gay (L). Allenatore: Zanini

Arbitri: Umberto Zanussi e Sergio Jacobacci

Videocheck: Andrea Bonzanni

Durata set: 30’, 28’, 31’, 33’, 21’

Battute Vincenti: Bergamo 2, Cuneo 6

Battute Sbagliate: Bergamo 20, Cuneo 14

Muri: Bergamo 13, Cuneo 9

Errori: Bergamo 42, Cuneo 31

Spettatori: 898

Incasso: 1.728