Sarà Lino Giangrossi il capo dello Staff Tecnico di Volley Bergamo 1991.
L’allenatore originario di Rieti, dopo una stagione nel Campionato greco sulla panchina del Markopoulo Volley, farà il suo esordio nella A1 italiana alla guida di Bergamo.
“E’ arrivata la chiamata di Bergamo, che nell’immaginario del giovane allenatore è La Pallavolo, e mi si è presentata questa grande occasione” conferma il tecnico.
“La A1 in Italia è un’esperienza tutta nuova per me. Mi sento molto responsabilizzato, per il fatto che la stagione è particolare non solo per me anche per la società e troverò un ambiente in rinnovamento che aspetta buoni risultati. Ci sarà un po’ di pressione, ma onestamente io arrivo con l’idea di dare il 100% con la speranza che le cose vadano lisce dal punto di vista fisico e ambientale, poi il campo ci dirà che cosa possiamo fare e dove possiamo arrivare”.
Giangrossi si troverà a guidare un gruppo giovane affiancato da giocatrici esperte: “La nostra è una squadra molto giovane con dei potenziali interessanti, penso ad esempio a Lanier, Ogoms o Schölzel, ragazze che possono fare molto bene e che hanno ampio margine di crescita. Poi ci sono giocatrici esperte come Sara Loda, Enright, Di Iulio e Borgo. Ciò che sarà interessante sarà vedere quanto entusiasmo ci sarà in palestra, perché saranno proprio l’impegno e l’entusiasmo a fare la differenza. Sono convinto che conti molto l’aspetto emotivo e caratteriale e potremo vederli solo nel momento in cui saremo insieme in campo e inizieremo a lavorare. Nella fase iniziale dovremo però essere bravi a costruire il gruppo: sono già positivo dopo i primi colloqui fatti con le ragazze, l’ambiente è molto ricettivo e carico e si sposa bene con l’idea che ho io di lavoro”.
E il momento è dietro l’angolo: mercoledì 18 agosto, il primo gruppo di lavoro si ritroverà a Bergamo per dare inizio ai test atletici. Da mercoledì a sabato, agli ordini di Giangrossi ci saranno capitan Loda, Faraone, Cagnin, Kone, Di Iulio e Turlà. Per Lanier, Enright e Borgo si dovranno attendere i nulla osta delle autorità americana e brasiliana che consentano loro di lasciare gli Stati Uniti e il Brasile per fare rotta sull’Italia.
Non saranno inizialmente nel gruppo Marie Schölzel e Alicia Ogoms, aggregate alla Nazionale tedesca e a quella canadese, mentre è stata concessa una ulteriore settimana di riposo a Francesca Marcon, che sarà a Bergamo dal 24 agosto.
Lino Giangrossi sarà in palestra coadiuvato dal suo Staff, composto dal vice allenatore Marco Zanelli, dallo scoutman Gianni Bonacina, dal videoman Elia Laise, dal preparatore atletico Maurizio Negro e dal fisioterapista Davide Pavanelli.
UFFICIALIZZATI I NUMERI DI MAGLIA. Con l’avvio degli allenamenti, è stata definita anche l’assegnazione dei numeri di maglia delle 12 rossoblù. Questo il roster completo:
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1 |
Fatim Yassimina KONE |
centrale |
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3 |
Alicia OGOMS |
centrale |
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6 |
Stephanie ENRIGHT |
schiacciatrice |
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7 |
Isabella DI IULIO |
alzatrice |
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8 |
Ana Paula BORGO |
opposto |
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9 |
Francesca MARCON |
schiacciatrice |
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11 |
Sofia TURLA’ |
alzatrice |
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14 |
Marie SCHOELZEL |
centrale |
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15 |
Giorgia FARAONE |
libero |
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16 |
Khalia LANIER |
schiacciatrice |
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17 |
Sara LODA |
schiacciatrice |
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18 |
Emma CAGNIN |
schiacciatrice |
Sono l’esperienza e la determinazione di Stephanie Enright a completare l’attacco di Volley Bergamo 1991.
“Non posso che dire che sono felice di ripartire da Bergamo. Dopo la fine del Campionato italiano, ho accettato una nuova sfida e sto vivendo l’esperienza estiva della Liga de Voleybol Superior di Porto Rico con la Criollas de Caguas, che è stata la mia prima squadra nel 2009, mi ha insegnato tanto, tutto di questo sport e ora mi sta ricordando il piacere di giocare.
Anche questo mi aiuterà ancora di più ad accettare il mio ruolo e le mie responsabilità con Volley Bergamo 1991. Affronterò questa nuova avventura con tanta pazienza ma anche con entusiasmo, forse ancora più di quello di un anno fa, al mio arrivo a Bergamo. Ogni stagione è diversa, ma io sono sempre pronta ad aiutare la squadra in tutti i modi possibili”.
Con l’ingaggio della schiacciatrice portoricana classe 1990 si completa il roster rossoblù per la stagione 2021-2022 in un mix di esperienza e di tante forze giovani. La presenza proprio di Enright oltre che di capitan Loda, Francesca Marcon, del libero Faraone, delle centrali Ogoms e Schoelzel, della palleggiatrice Di Iulio e dell’opposto Ana Paula Borgo garantiranno l’indispensabile apporto di maturità e determinazione, mentre la vivacità della schiacciatrice americana Lanier, della campionessa del mondo under 20 Cagnin, dell’alzatrice Turlà e dell’azzurra Kone aggiungeranno forza ed entusiasmo.
LA SCHEDA
Stephanie Enright nasce a San Juan (Portorico) il 15 dicembre 1990 e inizia a giocare a pallavolo tra le file delle Criollas de Caguas, debuttando nella Liga de Voleibol Superior nel 2009.
Nel 2011 vince la Liga e riceve il premio come Most Valuable Player delle finali.
Nel 2012 la sua prima esperienza all’estero con Toray Arrows nella V. Premier League giapponese, nel 2014 una nuova vittoria nel campionato portoricano con le Criollas de Caguas replicata l’anno seguente.
Nella stagione 2015-16 lascia nuovamente Porto Rico per approdare nella Superliqa azera, dove difende i colori dell’Azərreyl; tuttavia resta legata al club solo per pochi mesi, ritorna in patria per la Liga de Voleibol Superior Femenino 2016 e vince ancora una volta lo scudetto e viene nuovamente premiata come MVP delle finali.
Nel 2016-17 si trasferisce in Italia, in A1 col San Casciano; conclusi gli impegni col club, fa ritorno, come di consueto, alle Criollas de Caguas per le finali scudetto della Liga de Voleibol Superior Femenino 2017, vincendo il quinto titolo portoricano della sua carriera. Nella stagione seguente è ancora nella Serie A1 italiana, giocando questa volta per Novara, con cui conquista la Supercoppa italiana, venendo premiata anche come MVP, e la Coppa Italia.
Nel campionato 2018-19 approda nella Sultanlar Ligi turca con il neopromosso Türk Hava Yolları, tornando nella massima divisione italiana già nel campionato seguente, questa volta a Chieri.
Nell’annata 2020-21 si trasferisce a Bergamo.
Nel 2009 viene convocata per la prima volta in nazionale e si classifica al secondo posto al campionato nordamericano, mentre un anno dopo è finalista ai XXI Giochi centramericani e caraibici.
Vittorie
Con il Club
Campionato portoricano: 5 (2011, 2014, 2015, 2016, 2017)
Coppa Italia: 1 (2017-18)
Supercoppa italiana: 1 (2017)
Con la Nazionale
Medaglia d’argento Giochi centramericani e caraibici 2010
Medaglia d’argento Giochi centramericani e caraibici 2014
Medaglia di bronzo NORCECA Champions Cup 2015
Medaglia d’argento Coppa panamericana 2016
Club
2009-2012 Criollas de Caguas PortoRico
2012-2013 Toray Arrows Giappone
2014-2015 Criollas de Caguas PortoRico
2015 Azerrail Baku Azerbaijan
2016 Criollas de Caguas PortoRico
2016-2017 Il Bisonte Firenze A1
2017 Criollas de CaguasS PortoRico
2017-2018 Igor Novara A1
2018-2019 Turk Hava Yollari Turchia
2019-2020 Chieri ’76 A1
2020-2021 Zanetti Bergamo A1
2021 Criollas de Caguas PortoRico
2021-2022 Volley Bergamo 1991 A1
Francesca Marcon sposa il progetto Volley Bergamo 1991 e si prepara a vestire la nuova maglia rossoblù: “Ho avuto l’opportunità di conoscere gli artefici di questa rinascita e ho notato subito un atteggiamento di entusiasmo. La scorsa stagione, anche per la situazione creata dalla pandemia, tutto era incerto, ora vedo invece vedo un punto di partenza per progetti ambiziosi. Sicuramente entusiasmo è la parola giusta per descrivere questo inizio”.
“Fortunatamente Bergamo non ha mollato – aggiunge la schiacciatrice veneta – C’è stata tanta paura, anche se in cuor mio e in quello di molti altri si sapeva che ce l’avrebbe fatta. E’ un regalo di cui la città aveva bisogno”.
Sta nascendo una squadra che sembra essere un buon mix tra gioventù ed esperienza. Quale sarà il tuo ruolo? “Sono la più vecchia… Una vecchia esperta… Darò il mio contributo, quando sarà necessario. E il fatto, insieme a Sara, di essere tra quelle che conoscono meglio l’ambiente, mi permetterà di dare una mano in più. Poter dare alle altre è una responsabilità ma anche un onore. Mi sento un po’ mamma e sono felice di questo”.
Francesca fa dunque partire il countdown per il ritorno agli allenamenti: “Ho tanta volta di tornare in palestra. Siamo ferme da mesi e quando sei abituata a vivere di volley da una vita, fai fatica a staccare. E’ la passione a farmi andare avanti e ora ho voglia di correre ad allenarmi.
Il mio obiettivo è non smettere di imparare, ma anche dare equilibrio e tranquillità alle compagne. L’obiettivo di squadra sarà quello di andare a prenderci delle soddisfazioni”.
E insieme al ritorno in palestra, Marcon aspetta anche il ritorno dei tifosi nei palazzetti: “Mi auguro con tutto il cuore che si riaprano le porte al pubblico, che è troppo importante e l’arma vincente per ogni squadra. La gente ha bisogno di respirare pallavolo, come ce l’abbiamo noi”.
LA SCHEDA
Francesca Marcon nasce a Conegliano il 9 luglio 1983. E proprio a Conegliano, nel 1997, inizia la sua carriera pallavolistica, in Serie B2: con la squadra veneta resta per ben tredici stagioni consecutive, disputando per tre volte il campionato di Serie A2 e a partire dalla stagione 2008-09 quello di Serie A1.
Nella stagione 2010-11 viene ingaggiata da Busto Arsizio, in A1, club con cui rimane per cinque annate vincendo nella stagione 2011-12 la Coppa CEV, la Coppa Italia e lo Scudetto, e nella stagione seguente la Supercoppa italiana.
Nell’annata 2015-16 si trasferisce a Piacenza, dove resta per due annate, mentre nella stagione 2017-18 si accasa a Bergamo. Nel 2018-19 veste la maglia del Casalmaggiore, sempre in Serie A1.
Nel febbraio 2020 torna in campo con la Volley Giorgione, impegnata in Serie B1. Nell’estate del 2020 il ritorno a Bergamo.
Veste la maglia azzurra della Nazionale nel 2009 e vince la medaglia d’oro ai XVI Giochi del Mediterraneo.
Vittorie
Con il Club
Campionato italiano: 1 (2011-12)
Coppa Italia: 1 (2011-12)
Supercoppa italiana: 1 (2012)
Coppa CEV: 1 (2011-12)
Con la Nazionale
Giochi del Mediterraneo 2009: Medaglia d’oro
Club
1997-2010 Spes Conegliano A1
2010-2015 Busto Arsizio A1
2015-2017 River Piacenza A1
2017-2018 Foppapedretti Bergamo A1
2018-2019 Casalmaggiore A1
2020 Giorgione B1
2020-2021 Zanetti Bergamo A1
2021-2022 Volley Bergamo 1991 A1
foto rubin/lvf
E’ la canadese Alicia Ogoms l’ultimo tassello del reparto centrale, volto noto al Campionato italiano grazie alle esperienze a Firenze, la passata stagione, e prima ancora, nel 2017, a Legnano. La A1 non è dunque una novità per la centrale della Nazionale canadese, classe 1994 per 194 centimetri di altezza.
Alicia si è trasferita dal Canada agli Stati Uniti per laurearsi e giocare a pallavolo nella stessa Università che ha cresciuto Khalia Lanier, la Southern California, quindi è volata in Europa per fare del volley la sua vita: “Mi sono laureata un anno prima che Khalia arrivasse. Poi, tutta la mia carriera si è divisa tra la Polonia e l’Italia: da Pila alla SAB Volley a Legnano, da Kalisz a Bielsko-Biala e infine Il Bisonte Firenze. In Nazionale sono arrivata subito dopo l’università”. E con la maglia della Nazionale canadese è stata premiata quale Miglior Centrale al torneo di qualificazione della NORCECA Challenger Cup nel 2018.
Si è fatta raccontare Bergamo da Beta Dumancic e da Kiera Van Ryk, che l’hanno preceduta in città nelle stagioni scorse: “Ho parlato con Beta e mi ha detto grandi cose sulla città e sul club. Anche Kiera ha apprezzato molto il suo anno in Italia e mi ha raccontato solo cose positive”.
E proprio per la città, il club e in particolare per i tifosi ha un messaggio: “Ai tifosi di Bergamo 1991 vorrei dire che sono emozionata e onorata di rappresentarvi. Farò del mio meglio per aiutare la squadra a vincere il più possibile. Sono una gran lavoratrice, cerco di tenere sempre un atteggiamento positivo e adoro giocare. Fuori dal campo mi vedrete un po’ più riservata di come appaio quando gioco, ma so che amerò stare con voi”.
LA SCHEDA
Alicia Shanice Ogoms nasce a Winnipeg, in Canada, il 2 aprile 1994.
Studia e gioca a pallavolo negli Stati Uniti, dove partecipa alla NCAA Division I dal 2012 al 2015 con la Southern California.
Nella stagione 2016-17 firma il suo primo contratto professionistico col Pila, nel massimo campionato polacco, mentre nella stagione seguente viene ingaggiata dalla SAB Volley Legnano, in A1. Torna in Polonia per un biennio, difendendo i colori del Kalisz nel campionato 2018-19 e poi quelli del Bielsko Biala nel campionato seguente, mentre, dopo qualche mese di inattività, a metà dell’annata 2020-21 ritorna nella massima serie italiana con Il Bisonte Firenze.
In Nazionale fa il suo esordio nel 2016, in occasione della Coppa panamericana, torneo nel quale conquista la medaglia di bronzo nel 2018. Nel 2019 vince la medaglia d’oro alla Volleyball Challenger Cup, seguita da due bronzi alla NORCECA Champions Cup e al campionato nordamericano.
Vittorie
Con la Nazionale
Coppa panamericana 2018: medaglia di bronzo
Volleyball Challenger Cup 2019: medaglia d’oro
NORCECA Champions Cup 2019: medaglia di bronzo
Club
2012-2015 Southern California USA
2016-2017 Pila Polonia
2017-2018 SAB Volley Legnano A1
2018-2019 Kalisz Polonia
2019-2020 Bielsko Biala Polonia
2021 Il Bisonte Firenze A1
2021-2022 Volley Bergamo 1991 A1
Un’esplosione di grinta per Volley Bergamo 1991: al centro arriva Fatim Kone, classe 2000, la passata stagione a Firenze e una lunga e vittoriosa esperienza giovanile in azzurro.
“Ho avuto un bel percorso finora – racconta la neo centrale rossoblù – ma Bergamo è una grande opportunità per dimostrare il mio valore”.
“Ho iniziato a Casalpusterlengo, a casa, ma poi ho avuto la fortuna di farmi notare in un torneo a Cesenatico e di continuare il mio cammino di crescita alla Pro Patria Milano. Al Club Italia sono arrivata dopo 4 anni a Settimo Torinese e dopo le convocazioni in Nazionale”.
Un cammino ricco di medaglie proprio quello in Nazionale: “Ho iniziato con l’under 16 e sono arrivata fino all’under 20 giocando Europei, Mondiali e un’Olimpiade giovanile. Abbiamo vinto un oro mondiale e un oro al Festival Olimpico giovanile con l’under 18, poi un oro Europeo under 19 e un argento Mondiale under 20”. E proprio in quest’ultima competizione Kone è stata la seconda miglior centrale del torneo con 101 punti realizzati. “Ma il mio sogno azzurro resta l’Olimpiade. Lavorerò per arrivarci…”.
Una grandissima esplosività la contraddistingue dentro e fuori il campo, un vero vulcano: “Mi piace fare squadra, coinvolgere le compagne, aiutarle nei momenti di difficoltà. So essere grintosa e competitiva, ma mi piace anche sdrammatizzare e scherzare nel momento giusto. Ma, soprattutto, mi piace mettermi molto in gioco”
LA SCHEDA
Fatim Yassimina Kone nasce a Milano il 25 ottobre 2000. Dopo gli inizi nel Settore Giovanile della Pro Patria Volley, nel 2015 si trasferisce alla Lilliput Settimo Torinese e fa il suo esordio in A2.
Nel 2018 veste l’azzurro del Club Italia, debutta in A1 e resta al centro del progetto federale fino al 2020, quando si trasferisce a Firenze. Dopo una stagione in A1 con Il Bisonte, l’arrivo al Volley Bergamo 1991.
Con la Nazionale italiana ha conquistato una medaglia d’oro al Mondiale under 18 e una al Festival Olimpico Giovanile, un oro Europeo under 19 e un argento Mondiale under 20.
Club
2021-2022 Volley Bergamo 1991 A1
2020-2021 Firenze A1
2019-2020 Club Italia A2
2018-2019 Club Italia A1
2015-2017 Settimo Torinese A2
Un attacco a stelle e strisce per Volley Bergamo 1991 con Khalia Lanier, che sarà uno dei punti di forza per la stagione 2021-2022.
Volto noto al pubblico bergamasco, la schiacciatrice americana ha scelto di condividere il nuovo progetto societario e tecnico e di restare nella città che l’ha accolta un anno fa alla sua prima esperienza da professionista dopo quella universitaria negli Stati Uniti: “Sono felice di poter restare a Bergamo – conferma Khalia – Volley Bergamo 1991 sarà una società diversa, ma la gente e l’ambiente saranno gli stessi e sono contenta di far parte del nuovo ciclo. Ho scelto di restare proprio perché ho amato la gente e la passione che ho trovato fin dal primo minuto a Bergamo. Me li sono goduti solo in parte a causa delle restrizioni e dei palazzetti chiusi, ora spero di avere l’occasione per vivere la città, la squadra e i tifosi al 100%”.
Lanier, lasciata l’Italia solo pochi mesi fa, si è trasferita a Porto Rico, dove sta partecipando alla Liga de Voleibol Superior con la maglia del Pinkin de Corozal: “E’ una bellissima esperienza che mi sta regalando momenti intensi e sono grata per i progressi che sto facendo anche fuori dal campo da un punto di vista mentale. Questa è anche una grande occasione per lavorare su me stessa”.
Bergamo vedrà dunque in campo una Lanier cresciuta, più esperta e decisa a ritagliarsi uno spazio importante nel Campionato italiano: “Mi metterò a disposizione della nuova società e del nuovo staff e sono davvero elettrizzata al pensiero del mix che andremo a costruire con l’esperienza dello scorso anno e le nuove idee che arriveranno con le nuove ragazze. Cresceremo come singole e faremo crescere la squadra”.
LA SCHEDA
Khalia Lanier nasce il 19 settembre 1998 a Scottsdale, in Arizona, è alta 186 centimetri ed è figlia d’arte: il padre è infatti Bob Lanier, ex stella del basket NBA a Detroit e Milwaukee.
Arizona Storm, Xavier College Prep e USC College sono state le sue squadre. Prima di arrivare in Italia, nella Zanetti Bergamo nel 2020, ha giocato per l’Università della California del sud.
Ha ricevuto numerose nominations tra cui la menzione d’onore dell’AVCA All America, del Volleyball Magazine All America e dell’AVCA All-Pacific South Region Team e ha ricevuto il premio MVP Bubly Invitational e Trojan Invitational. Ha due fratelli, Ravance e Kamal, e una sorella, Kahori, da cui ha preso la passione per la pallavolo.
Al termine del Campionato italiano 2020-2021 si è trasferita a Porto Rico per partecipare alla Liga de Voleibol Superior con la maglia del Pinkin de Corozal.
Club
2016-2017 Arizona Storm USA
2017-2018 Xavier College Prep USA
2018-2019 USC College USA
2019-2020 University of Southern California USA
2020-2021 Zanetti Bergamo A1
2021 Pinkin de Corozal Porto Rico
2021-2022 Volley Bergamo 1991 A1
foto rubin/lvf
Campionati Covid-free, atlete e staff tecnici vaccinati, obbligo di Green Pass per accedere agli impianti. Sono i principi che le Società di Serie A Femminile hanno definito in vista della prossima stagione sportiva, quella della cosiddetta ‘ripartenza’. I Presidenti dei Club di Serie A1 e Serie A2 Femminile, riunitisi in Consulta nei giorni scorsi, hanno sottoscritto un documento condiviso, destinato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, in cui si esprime la netta contrarietà al provvedimento del Governo che limita al 25% la capienza dei palazzetti per le discipline indoor e si annunciano forti prese di posizione nell’eventualità che la tanto proclamata riapertura si risolva in impianti semivuoti.
La decisione del Governo è giunta proprio nel momento in cui i Club di Serie A Femminile si apprestano a preparare gli ultimi dettagli in vista del Campionato che inizierà fra due mesi, a raccogliere le risorse per onorare la partecipazione a uno dei tornei più competitivi del mondo, a coinvolgere sponsor e partner che nonostante la crisi sanitaria ed economica abbiano il desiderio di investire in un mondo pulito e onesto, infine a lanciare le campagne abbonamenti. Il provvedimento ha spazzato via ogni buon proposito di Società che intravedevano il cosiddetto ‘ritorno alla normalità’ e la possibilità, con il progredire della campagna vaccinale, di riaprire le porte degli impianti ai tifosi, alle famiglie, alle ragazze e ai ragazzi, alle migliaia di appassionati che con entusiasmo e rispetto per l’avversario occupano le tribune dei campi di pallavolo femminile.
Una limitazione così penalizzante significherebbe vedere nuovamente ridotte le entrate dalla biglietteria, interrompere le campagne abbonamenti, privare gli sponsor locali, che costituiscono una grossa fetta dei ricavi delle Società di Serie A, della giusta visibilità. Se mai i Presidenti avevano avuto il dubbio di proseguire l’attività con impegno e passione, nonostante le difficoltà oggettive che tutto il Paese ha dovuto sostenere, ora essi riflettono sulla possibilità di fare un passo indietro.
“Ridurre al 25% la capienza dei palazzetti, in completa antitesi rispetto a quanto fissato per altri settori della vita sociale e ad altre discipline sportive, non è ammissibile – afferma Mauro Fabris, Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile -. Da un anno e mezzo la Serie A Femminile vive in una bolla, recepisce i protocolli sanitari con responsabilità e grande dispendio di risorse e nonostante tutte le difficoltà ha terminato i propri Campionati, altamente spettacolari, e ha espresso squadre che hanno dominato nelle competizioni europee. La Serie A Femminile ha dimostrato di essere in grado di auto-tutelarsi nei confronti della pandemia e così continuerà a fare“.
“Le Consulte dei Presidenti di Serie A1 e Serie A2 Femminile hanno sottoscritto un documento che enuncia dei principi chiarissimi – illustra il Presidente Fabris -. Tutte le atlete, italiane o straniere, che vorranno giocare nei nostri Campionati, dovranno aver completato il ciclo di vaccinazione. Stessa regola per i componenti degli staff tecnici e dirigenziali. Non ci sarà spazio per i no vax nei nostri palazzetti, che siano atlete, addetti ai lavori o spettatori. Si potrà entrare solo se muniti di Green Pass ottenuto a seguito di doppia vaccinazione o che certifichi la guarigione dal Covid-19; non basterà, dunque, il tampone negativo nelle 48 ore precedenti. Vogliamo dei Campionati Covid-free e lavoreremo con le istituzioni per promuovere la vaccinazione tra i tesserati e tra le fasce più giovani della nostra popolazione con campagne che avranno come protagoniste le nostre atlete più rappresentative, esempi di responsabilità sociale e corretti stili di vita“.
“Anche in virtù delle disposizioni che la Serie A Femminile ha deciso di darsi per garantire la salute propria e delle decine di migliaia di appassionati – conclude Fabris – auspico che gli imminenti incontri con il Governo conducano a regole più ragionevoli, che ci consentano di riaprire i palazzetti almeno al 50% della loro capienza. La consideriamo una condizione necessaria per portare avanti l’attività di vertice della pallavolo femminile, vanto del nostro Paese“.
Dal Brasile passando per la Turchia: arriva in Italia Ana Paula Borgo. Sarà l’opposto di Volley Bergamo 1991.
La giocatrice brasiliana si presenta, entusiasta per la nuova avventura: “Sono una persona estroversa, un tipo vivace, agonista sul campo, felice di festeggiare ogni punto e ogni vittoria con le mie compagne per sentirmi parte del gruppo. Sarà così anche a Bergamo, sento che saremo una squadra brillante e lasceremo una scia luminosa!”.
Nata a Bauru, in Brasile, nel 1993, ha lasciato la pallavolo del suo Paese solo la scorsa stagione per trasferirsi in Turchia: “Ho iniziato a giocare a pallavolo all’età di 10 anni nella mia città natale. A 15 anni sono andato a São Caetano e ho giocato lì per 6 anni, poi con il Pinheiros, l’Osasco, il Dentil Praia, il Fluminense e la scorsa stagione ho giocato con il Nilufer, in Turchia.
In Brasile ho vinto la Brazil Cup, mi sono classificata per due volte al secondo posto nella Superliga e una volta nel Campionato Sudamericano, e per due volte sono stata campione di San Paolo.
Con la Nazionale sono stata Campione del SudAmerica, Campione del Mondo under 23 e Vicecampione in VNL”.
Sarà in Italia tra poche settimane: “Non vedo l’ora di conoscere tutto di Bergamo e dell’Italia, perché sono anch’io un po’ italiana: la mia bisnonna era italiana e ho sempre desiderato conoscere le mie origini.
Per ora mi sto informando navigando sul web, ma credo che farò molte domande a Samara: è una cara amica e sono felice che abbia giocato a Bergamo prima di me.
Ho anche tanta voglia di incontrare i tifosi: spero che saranno davvero tanti a seguirci e a entusiasmarsi con noi, perché adoro sentirmi circondata da loro e caricata dal tifo. Voglio che facciano parte della storia come noi!”
LA SCHEDA
Ana Paula Borgo nasce a Bauru, nello stato di San Paolo in Brasile, il 20 ottobre 1993.
L’opposto brasiliano ha giocato per sei stagioni nel São Caetano per poi passare dal al Pinheiros all’Osasco, dal Dentil Praia al Fluminense collezionando una Brazil Cup, due secondi posti nella Superliga e uno nel Campionato Sudamericano e per due volte è stata campione di San Paolo.
Nella scorsa stagione si è trasferita al Nilufer in Turchia.
Con la Nazionale brasiliana si è laureata Campione del Sudamerica, Campione del Mondo under 23, è stata vicecampione in VNL e ha preso parte ai tornei preolimpico, panamericano e di Montreux.
Vittorie
Con il Club
Brazil Cup: 1
Campionato di San Paolo: 2
Con la Nazionale
Mondiale Under 23: medaglia d’oro
Campionato Sudamericano: 1
Club
2021-2022 Volley Bergamo 1991 A1
2020-2021 Nilufer Turchia
2019-2020 Fluminense Brasile
2018-2019 Praia Clube Brasile
2016-2018 Osasco Brasile
2015-2016 Pinheiros Brasile
2011-2015 São Caetano Brasile
“Limitare al 25% la capienza degli impianti delle Società di Serie A Femminile di pallavolo significa distruggere ogni tentativo di ricostruzione dopo un biennio di assoluta emergenza“. Così Mauro Fabris, Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, esprime apertamente il suo dissenso rispetto a quanto emanato dal Governo relativamente alle discipline indoor in vista della prossima stagione sportiva.
“Dopo aver portato a termine Campionati di altissimo livello pur in piena emergenza sanitaria, con costi esorbitanti per le Società tra tamponi e sanificazioni e mancati incassi da botteghino e sponsorizzazioni, ci attendevamo provvedimenti che giustificassero l’uso del termine ‘ripartenza’. Applicare stringenti limitazioni alla nostra disciplina, in completa antitesi rispetto a quanto fissato per altri settori, è un ulteriore stangata per chi investe tempo e risorse economiche nella pallavolo di vertice“.
“Siamo certamente disposti a definire insieme al Governo linee guida per l’accesso ai palazzetti, al fine di garantire lo svolgimento dei nostri Campionati in piena sicurezza e tutelare la salute degli spettatori – continua Fabris -, ma non possiamo certamente accettare un provvedimento così penalizzante, che pone in grave pericolo la sopravvivenza stessa delle Società di Serie A, impegnate a programmare, tra mille difficoltà, il proprio futuro“.
“Giovedì 5 agosto, insieme alle altre Leghe afferenti al Comitato 4.0, incontrerò il Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, per manifestare tutte le nostre preoccupazioni e cercare di giungere a una soluzione migliorativa rispetto a quella attuale. Con una campagna vaccinale che progredisce con numeri confortanti riteniamo che il riempimento degli impianti fino al 50% della capienza sia una proposta legittima e condivisibile. Un punto di partenza imprescindibile per portare avanti l’attività di vertice della pallavolo femminile, che anche nella stagione 2020/21 ha visto le squadre italiane trionfare a livello continentale“, chiude il Presidente di Lega
Arriva dalla Germania il primo tassello del reparto centrale di Volley Bergamo 1991.
Si tratta di Marie Schölzel, 23 anni, centrale, originaria Berlino, la scorsa stagione al Palmberg Schwerin ed eletta Miglior Attaccante del Campionato 2020-2021. E punto di forza della Nazionale tedesca guidata da Felix Koslowski, assistente tecnico a Bergamo nel 2009.
“Sarà la mia prima esperienza da straniera e sono super eccitata – spiega Marie – Proprio con Felix ho parlato molto di Bergamo, so che da questa città è passata la storia della pallavolo e sono davvero onorata di giocare qui. Conosco molte delle ragazze che hanno giocato per Bergamo, ad esempio Kathleen Weiß, con cui ho giocato in Nazionale nel 2015. Tutte hanno sempre avuto parole importanti per la città e i tifosi”.
Pallavolista da sempre e da sempre in forza allo Schwerin, salvo una breve parentesi: “Ho iniziato a giocare a pallavolo alla scuola elementare: alcuni allenatori facevano abitualmente visita alla scuola, chiedendo chi volesse provare. L’ho fatto, mi sono divertita e mi sono innamorata di questo sport.
La mia prima squadra è stata la Rotation Prenzlauer Berg Berlin, da lì sono passata alla squadra junior di VCO Berlin.
Il mio primo club professionistico è stato l’SSC Palmberg Schwerin, dove ho giocato per sei anni, tranne per un breve periodo nel 2019, dopo essere rientrata da un infortunio, quando ho giocato per l’USC Münster.
Le mie vittorie? Ho vinto il campionato tedesco nel 2017 e 2018, la Coppa di Germania nel 2021 e la Supercoppa nel 2017, 2019 e 2020. Nel 2017 sono stata eletta miglior centrale al Montreux Volley Masters e nel 2020-2021 Miglior Attaccante del campionato tedesco”.
Ci sono allenatori d’impronta italiana nel cammino di Marie Schölzel con la maglia della Nazionale tedesca: “Ho iniziato il mio percorso con la Nazionale nel 2015 con Luciano Pedullà, che mi ha dato molto spazio in campo nel Grand Prix 2015.
Dal 2016 Koslowski è diventato capo allenatore della Nazionale, è iniziato un nuovo ciclo e anno dopo anno sono entrata a far parte del sestetto titolare”.
LA SCHEDA
Marie Schölzel nasce a Berlino (Germania) il primo agosto 1997.
Cresce nei settori giovanili della sua città: prima nel Rotation Prenzlauer Berg Berlin e poi nel VCO Berlin. Il suo primo club professionistico è l’SSC Palmberg Schwerin, con cui resta per sei anni con una sola parentesi nell’USC Münster nel 2019.
Vince per due volte il Campionato tedesco, ma nel suo personale palmares ci sono anche una Coppa di Germania e tre Supercoppa.
Veste la maglia della Nazionale tedesca dal 2015.
Vittorie
Campionato tedesco: 2
2017, 2018
Coppa di Germania: 1
2021
Supercoppa tedesca: 3
2017, 2019, 2020
Club
2016-2019 SSC Palmberg Schwerin Germania
2019-2020 USC Münster Germania
2020-2021 SSC Palmberg Schwerin Germania
2021-2022 Volley Bergamo 1991 A1