Il Volley Bergamo 1991 riparte da una delle sue certezze più luminose: Kendall Kipp vestirà ancora la maglia rossoblù nella stagione 2026/27.

Per l’opposto statunitense sarà il secondo anno a Bergamo, dopo un campionato che l’ha vista imporsi come uno dei riferimenti offensivi più incisivi della Serie A1. Un rinnovo che rappresenta molto più di una conferma: è un tassello fondamentale nella costruzione della squadra che affronterà la prossima stagione.

Kipp ha chiuso il campionato con numeri di altissimo livello: oltre 550 punti complessivi, con una media di più di 16 punti a partita, frutto di 473 attacchi vincenti, 55 muri e 26 ace. Prestazioni che l’hanno resa una delle opposte più prolifiche e continue del torneo, capace di incidere in ogni fondamentale e nei momenti chiave della stagione.

Potenza, leadership e capacità di prendersi responsabilità: Kendall ha conquistato il pubblico della ChorusLife Arena di Bergamo e del PalaFacchetti di Treviglio ed è diventata rapidamente un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.

“Sono davvero felice di continuare il mio percorso a Bergamo. Qui ho trovato un ambiente che mi ha fatto crescere tanto, come giocatrice e come persona. La passione dei tifosi e il lavoro quotidiano con la squadra mi hanno dato motivazioni incredibili. Non vedo l’ora di tornare in campo per costruire qualcosa di ancora più importante insieme.”

La sua conferma è un segnale chiaro: il Volley Bergamo 1991 vuole continuare a crescere, puntando sul talento. E lo fa ripartendo da una protagonista assoluta.

Perché quando il pallone pesa, Bergamo sa a chi affidarlo.

Volley Bergamo 1991 sceglie la strada della continuità e riparte da certezze solide: Marcello Cervellin sarà ancora l’head coach della prima squadra, con Milo Piccinini confermato nel ruolo di vice.

Una decisione che nasce dalla volontà di proseguire il lavoro costruito nell’ultima stagione, dando valore a un percorso tecnico che ha saputo unire crescita, identità e spirito di squadra.

I numeri raccontano una stagione in evoluzione: 9 vittorie e 27 punti in Regular Season, con la qualificazione ai Playoff Scudetto, e un bilancio complessivo di 13 successi in 34 partite ufficiali. Determinante il rendimento nel girone di ritorno, dove Bergamo ha conquistato 6 vittorie, mostrando continuità e competitività anche contro avversarie di alta classifica.

Il lavoro dello staff si è tradotto in una squadra capace di migliorare nel tempo, chiudendo l’annata con segnali concreti di crescita tecnica e mentale.

“Abbiamo scelto di dare continuità al lavoro iniziato perché crediamo fortemente nelle qualità umane e professionali di Marcello e Milo” spiega il Presidente del CdA, Andrea Veneziani. “La loro conferma è un passo importante nel percorso che vogliamo portare avanti”.

Per Cervellin, la conferma è il segnale di un percorso ancora in pieno sviluppo: “Bergamo è una piazza che ti entra dentro. Abbiamo costruito basi importanti, ma sentiamo di poter crescere ancora. Ripartiamo con entusiasmo e grande senso di responsabilità”.

Accanto a lui, Piccinini sottolinea il valore del gruppo: “In questa stagione si è creato qualcosa di speciale. Continuare insieme significa dare forza a questo percorso e alzare ancora l’asticella”.

La conferma dello staff tecnico è il primo tassello della nuova stagione: Bergamo riparte dalla sua guida, dalla sua identità e dalla voglia di continuare a crescere.

Volley Bergamo 1991 prosegue nel segno della continuità e del talento: la centrale Denise Meli vestirà la maglia rossoblù anche nella prossima stagione. L’annuncio del rinnovo è arrivato in un contesto speciale, durante la decima puntata del podcast “Fuori dagli Schemi”, in cui l’atleta si è raccontata tra presente e futuro, confermando con entusiasmo la sua permanenza a Bergamo.

Reduce da una stagione di crescita e protagonista al centro della rete, Meli ha saputo imporsi per solidità, efficacia a muro e pericolosità in attacco, diventando un punto di riferimento nello scacchiere bergamasco. Un percorso che le è valso anche la recente convocazione in Nazionale, ulteriore riconoscimento del lavoro svolto e del potenziale espresso.

“Sono felice di continuare questo percorso a Bergamo – ha raccontato Meli durante il podcast –.Qui ho trovato fiducia, un ambiente che mi ha permesso di crescere e persone con cui condividere ambizioni importanti. Non vedo l’ora di tornare in campo per dare ancora di più”.

“Credo che il momento più indimenticabile della mia avventura a Bergamo sia stata la prima gara di campionato a Milano, ricordo tutto, dal viaggio in pullman, l’ingresso in campo, ogni dettaglio. Nonostante la sconfitta, ho avuto i brividi dal primo momento che sono entrata nel palazzetto, mi guardavo intorno e pensavo ‘ma ci sono davvero io qua? Con queste giocatrici?!’ È stato incredibilmente magico”.

Che cosa pensi di aver dato a questa squadra? “Immagino la mia energia, la voglia incontenibile di credere nei sogni, per me Bergamo è stata questo. Un sogno che mi hanno permesso di trasformare in realtà”.

Il rinnovo di Denise Meli rappresenta un tassello importante nella costruzione del Volley Bergamo 1991 che verrà, nel segno della valorizzazione delle proprie atlete. Una scelta condivisa, che rafforza l’identità della squadra e guarda con determinazione ai prossimi obiettivi.

È il volto della stagione speciale appena conclusa, una delle tante anime di questa squadra e un autentico punto di riferimento. Ha dato cuore e punti, ma soprattutto ha lottato, provando a oltrepassare ogni muro e a scardinare ogni difesa avversaria.

Ailama Cese Montalvo ha conquistato Bergamo lasciandosi conquistare a sua volta: “Qui mi sento come a casa: questo club mi ha aperto le porte dopo un periodo complicato per me e mi ha permesso di percorrere il processo di preparazione fisica di cui avevo bisogno. Sono davvero grata a questo gruppo di persone, dai dirigenti ai tecnici, dallo staff medico ai tifosi e sono orgogliosa di di aver indossato questa maglia e di poter continuare a farlo”.

A dispetto delle tante richieste ricevute, delle tante tentazioni arrivate da altre squadre, la schiacciatrice cubana ha scelto di restare in rossoblù per rivivere le emozioni del campionato passato e per provare a rilanciare.

“Quanto è stato bello giocare alla ChorusLife Arena – ricorda – Tutte le nostre gare a Treviglio sono state emozionanti, perché i nostri tifosi erano lì per noi, ma alla ChorusLife Arena avevamo il supporto di tutta la nostra città e per noi è stata la prima volta. È stata la prima volta in cui abbiamo sentito cinquemila persone urlare BERGAMO!

È stata una grande esperienza per me, ma credo anche per tutte le mie compagne che hanno scoperto quanto il Volley sia amato in questa città”.

Tra i momenti da ricordare e da provare a bissare, anche le battaglie contro le ‘grandi’: “Sul campo, nei match che abbiamo disputato a Treviglio con Conegliano e Scandicci, credo che abbiamo mostrato come sappiamo giocare e quanto possiamo fare”. Rivivere quelle battaglie sarà la nuova sfida da lanciare. Ailama è pronta!

Dopo la conferma di Manfredini e l’annuncio della novità Meli, un’altra certezza arriva a completare il centro del Volley Bergamo 1991: si tratta di Monique Strubbe.

La ventiquattrenne nazionale tedesca, al suo primo anno nel Campionato italiano, si è distinta per la sua solidità e ha presto fatto sua la maglia da titolare nel sestetto di coach Parisi.

“La stagione scorsa è stata molto importante per me: arrivavo dalla vittoria del Campionato tedesco, ma era la mia prima esperienza lontano dalla Germania e, soprattutto, in un campionato tanto competitivo come quello italiano. Sono molto contenta della scelta che ho fatto un anno fa, venendo a Bergamo e firmando un contratto biennale: sapevo che qui mi sarei trovata bene e così è stato. Ho imparato tanto e ho trovato un bel gruppo con cui abbiamo costruito una squadra che ha saputo lottare sempre. È stata una bella annata.”

“Spero che la continuazione del mio percorso con questa maglia mi possa permettere di migliorare ancora, ho ancora tanto da imparare sul campo. Ma spero soprattutto che potremo continuare a lavorare e giocare bene, provando a migliorare il risultato della stagione scorsa”.

Monique farà ritorno a Bergamo solo dopo gli impegni con la Nazionale tedesca: “Siamo stati in Argentina per prepararci alla Nations League che sta per iniziare. Dopo questa competizione cominceremo a lavorare per il Campionato Mondiale che disputeremo in Thailandia. Voglio tornare a Bergamo con tanta esperienza internazionale in valigia”.

Pausa estiva a tinte azzurre per Martina Armini. In attesa del ritorno a Bergamo.

Per il libero romano è arrivato il rinnovo del contratto che la legherà al Volley Bergamo 1991 anche per la stagione 2025-2026; nel frattempo, però, per Martina si sono spalancate le porte della Nazionale: convocata in azzurro da Julio Velasco al termine dei Play Off, si è trasferita al Centro Pavesi di Milano dove ora lavora con il gruppo guidato da Carlo Parisi che ha come obiettivo le Universiadi.

“Bergamo mi ha dato la crescita personale che cercavo nella continuità di gioco, ma mi ha dato anche e soprattutto calore, attraverso i tifosi, il club e lo staff – sottolinea per spiegare la decisione di continuare a vestire la maglia di Bergamo – Siamo riusciti a creare un legame di squadra che ci ha permesso di fare molto bene e la voglia di fare altrettanto bene è tanta e me la sono data come obiettivo. È una sfida anche personale: voglio scrivere un nuovo capitolo in questa società”.

“Il segreto dei nostri risultati? Il lavoro fatto in palestra naturalmente, ma soprattutto la capacità di crearci un legame e degli equilibri nel gruppo che sono poi stati l’arma in più durante le partite. All’inizio abbiamo fatto fatica, ma quando abbiamo capito quali erano i nostri equilibri e come aiutarci tra di noi, è stato molto più facile prendere ritmo e giocare bene”.

Aspettando il ritorno, l’obiettivo è crescere anche con la maglia della Nazionale italiana.

“E’ stimolante lavorare con uno staff di questo livello, perché puoi imparare tantissimo: ti fa venire voglia di essere sempre al 100%, anche in allenamento, e di spingere al massimo, perché stai in uno staff dove ci sono i migliori”.

Sul taccuino Conferme del Volley Bergamo 1991 si aggiunge un altro nome: quello di Alessia Bolzonetti.

“Quella appena conclusa è stata una stagione estremamente positiva, per tutta Bergamo, e un anno molto importante per me: per il mio salto in A1 e perché qui ho potuto esprimermi in un ambiente che mi ha accolta, aiutata e cresciuta sia pallavolisticamente che come persona.

Ho instaurato dei bellissimi rapporti, per questo sono felice della mia conferma, che mi permette di dare continuità al mio percorso sia sportivo che umano”.

Per la schiacciatrice classe 2002, che tanto spazio ha saputo ritagliarsi nei momenti delicati del campionato scorso, “il punto più alto e il momento più bello è stato indubbiamente il match alla ChorusLife Arena, perché, nonostante la sconfitta, è stato bellissimo giocare lì e davanti a tutta Bergamo. Un evento bellissimo, lasciatemelo dire: penso sia il sogno di ogni pallavolista giocare davanti a un pubblico così. E un tifo come il nostro ce l’hanno in pochi…”.

“Il mio percorso continua con Bergamo. Resterò qui anche nella prossima stagione e sono molto contenta di questa scelta: io e Volley Bergamo 1991 ci siamo scelti e ci siamo voluti. Penso che sia bello sentirsi così, perché Bergamo mi ha fatto stare bene e mi ha fatto crescere molto. E questo resta l’obiettivo anche del prossimo campionato, continuare a crescere”.

Linda Manfredini annuncia così la conferma che, per il secondo anno, vestirà i colori rossoblù.

“Il mio primo anno con questa maglia è stato molto speciale per me.

Mi sento migliorata dal punto di vista tecnico e per questo devo un grande grazie allo staff e alle mie compagne che, durante gli allenamenti, mi hanno sempre aiutata con un consiglio o un incitamento. Mi sento maturata anche dal punto di vista della mentalità: credo di aver capito cosa significhi essere un’atleta professionista e quale stile di vita e di approccio al lavoro devo seguire per essere tale”.

“I Play Off e le partite decisive per arrivarci sono stati la parte più emozionante – continua ricordando i mesi passati – Il fatto che l’obiettivo di inizio stagione non fosse questo, credo che abbia reso questo traguardo ancora più speciale: non ce lo aspettavamo, ma ce lo siamo meritato!”.

Ora, però, la attendono due nuovi ostacoli, altrettanto impegnativi: “Sì, tra meno di un mese, a scuola, mi aspettano gli esami per il diploma, subito dopo sarò a disposizione della Nazionale juniores. Dopo l’estate sarà di nuovo con voi, pronta per Bergamo!”.

Bergamo blinda anche lo Staff Tecnico: dopo quella di Carlo Parisi, arriva la conferma anche dei suoi più stretti collaboratori: il suo vice, Marcello Cervellin, il preparatore atletico Luca Rossini e lo scoutman Alessandro Bianciardi. E, con loro, anche per lo staff Medico si proseguirà il percorso nel segno della continuità con i medici Alberto Baldi e Maurizio Gelfi, la nutrizionista Marta Gamba e i fisioterapisti Matteo Gandolfi e Matteo Bonfanti. E a fare da collante, tra loro, la squadra e la Società, ci sarà ancora il Team Manager Ludovico Carminati.

Mentre Luca Rossini condivide l’avventura nella Nazionale italiana con Carlo Parisi e lo Staff di Julio Velasco, il suo vice Cervellin lavora in palestra, coadiuvato dal Team Manager Carminati, per tenere in allenamento Linda Manfredini, rimasta a Bergamo per terminare l’anno scolastico. Ed è proprio il secondo allenatore rossoblù a tirare le somme di un’annata speciale, provando a spiegarne i segreti: “Si è creato subito un buon rapporto tra i componenti dello staff, la squadra e la Società, nella quale abbiamo trovato cultura sportiva. Poi abbiamo avuto l’abilità di sfruttare un inizio di Campionato senza big in molte delle squadre avversarie che ci ha permesso di andare in fiducia per il resto del Campionato. Forse avremmo potuto fare un po’ meglio nella parte finale della stagione, anche se bisogna riconoscere che ci sono stati degli scontri con squadre di caratura superiore.

A Bergamo ho trovato un ambiente dinamico in un’annata in cui è andato tutto bene, ma ha dimostrato cultura sportiva anche nei piccoli momenti di difficoltà perché, quando le cose vanno bene è tutto più semplice. Ma nei momenti in cui i risultati non venivano, la Società ci ha messo in condizione di tranquillità e organizzazione per fare il meglio possibile”.

C’è qualcosa che avrebbe voluto fare in modo diverso?

“Avrei voluto fare qualche risultato in più alla fine della stagione che ci avrebbe permesso di fare una partita di più in casa nella fase dei Play Off e di avere qualche possibilità in più per allungare il nostro percorso. Ma non si può chiedere tanto di più a questa stagione”.

E ora?

“Ora dobbiamo lavorare per ricreare situazioni simili di fiducia della squadra e di fiducia reciproca da parte di tutti noi e poi limare ogni piccolo particolare in cui tutti dobbiamo migliorare.

E’ utopico pensare che si possano ricreare le stesse situazioni dello scorso anno, in cui siamo stati bravi ma abbiamo avuto anche un po’ di fortuna. Quella fortuna che forse non avremo, potremo aggiustarla migliorando ogni dettaglio con l’obiettivo di confermare ciò che abbiamo fatto, che sarebbe un grandissimo risultato. Se poi venisse anche qualcosa in più…”.

Si continua con le conferme e le certezze. Ed è il turno della cabina di regia del Volley Bergamo 1991, dove resterà Roberta Carraro.

“Un anno fa avevo sposato Bergamo e il suo progetto per mettermi in gioco con un gruppo giovane nella massima serie. È stata una scelta superpositiva, perché ho trovato molti spazi e abbiamo raggiunto traguardi che sono andati oltre le aspettative” racconta la palleggiatrice veneta. Che rilancia: “A distanza di un Campionato, non posso che scegliere di accettare la proposta di rinnovo e di rimanere a Bergamo con questa maglia”.

“Resto per proseguire il processo di crescita personale – ammette – e perché il nostro percorso non si è esaurito con la bella stagione passata insieme: possiamo continuare a prenderci delle soddisfazioni e a dare fastidio, sempre di più, alle grandi. L’anno passato siamo stati una sorpresa e questo è un fattore su cui non potremo più fare affidamento, però il gruppo si rinnova in parte e avremo qualcosa di nuovo da far vedere…”.

Prima di pensare al futuro, uno sguardo, però, al passato: “Uno dei momenti più belli a livello personale? La prima partita da titolare, contro Cuneo davanti ai nostri tifosi, terminata con una vittoria da tre a zero. Ma davvero emozionante è stata anche la partita alla ChorusLife Arena. Indimenticabili quei 5.000 tifosi che gridavano Bergamo!”.

E ora? Come trascorrerà i prossimi mesi? “Mi prendo un periodo da dedicare allo studio e per godermi casa mia, la mia famiglia e il mare. Ci rivedremo in palestra ad agosto, carichi come sempre. O forse ancora di più!”.