Il 21 ottobre, grazie al Match Sponsor ChorusLife, una serata speciale dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Tante iniziative per sensibilizzare il pubblico e una raccolta fondi a favore di ANVOLT Bergamo.
La pallavolo scende in campo per la prevenzione e la solidarietà. Mercoledì 21 ottobre, in occasione della sfida tra ChorusLife Volley Bergamo e Numia Vero Volley Milano, in programma alle 20.30 alla ChorusLife Arena, il rosa sarà il colore protagonista di una serata speciale dedicata alla sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno.
Nel mese dedicato alla prevenzione oncologica al femminile, ChorusLife Volley Bergamo sceglie di trasformare uno degli appuntamenti più attesi della stagione in un’occasione per lanciare un messaggio importante: la prevenzione è un gesto di cura verso sé stesse e verso chi ci sta accanto.
Grazie al sostegno del Match Sponsor ChorusLife, la ChorusLife Arena si vestirà di rosa, dando vita a un’atmosfera speciale che accompagnerà atlete, tifosi e appassionati ben oltre il campo da gioco. Una serata in cui il linguaggio universale dello sport si metterà al servizio della sensibilizzazione, per ricordare quanto siano fondamentali l’informazione, i controlli periodici e l’attenzione alla propria salute.
«Lo sport ha una forza straordinaria: sa unire le persone, creare consapevolezza e trasformare un messaggio in un’esperienza condivisa. Con questa iniziativa vogliamo che la ChorusLife Arena diventi un luogo in cui la passione per la pallavolo si accompagni a un impegno concreto per la comunità. Ringraziamo ChorusLife per aver condiviso e sostenuto questo progetto e invitiamo tutti i nostri tifosi a partecipare, perché anche un piccolo gesto può contribuire a fare la differenza», dichiara Chiara Rusconi, consigliere del CdA di Volley Bergamo 1991.
ANVOLT Bergamo: la prevenzione vicino alle persone
Cuore solidale della serata sarà la raccolta fondi a favore di ANVOLT – Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, realtà impegnata nella prevenzione oncologica e nel sostegno alle persone che affrontano la malattia.
ANVOLT è presente a Bergamo con la propria sede e i servizi dedicati alla prevenzione in via Palma il Vecchio 59/61. Per informazioni è possibile contattare la sede al numero 035 249093 o scrivere a bergamo@anvolt.org.
L’associazione rappresenta un punto di riferimento sul territorio per diffondere la cultura della prevenzione e promuovere una maggiore attenzione alla salute. Un lavoro che si affianca all’importanza dei programmi di screening e della diagnosi precoce, strumenti fondamentali nella lotta contro il tumore al seno.
«La prevenzione è prima di tutto consapevolezza: significa informarsi, prendersi cura di sé e non rimandare i controlli. Iniziative come questa ci permettono di raggiungere più persone, portare il tema della salute al centro dell’attenzione e ricordare che nessuno deve sentirsi solo nell’affrontare un percorso oncologico. La collaborazione con il mondo dello sport è un’opportunità preziosa per diffondere questo messaggio e sostenere concretamente il nostro impegno sul territorio», dichiara Lucia Fraccaroli, responsabile di ANVOLT Bergamo.
Una partita, un messaggio che vale più del risultato
Il programma della serata sarà arricchito da iniziative speciali pensate per coinvolgere il pubblico e rendere ogni presenza parte di un progetto condiviso. La raccolta fondi destinata ad ANVOLT Bergamo sarà il cuore solidale dell’appuntamento, offrendo ai tifosi la possibilità di contribuire direttamente alle attività dell’associazione.
Il 21 ottobre, dunque, la sfida con Milano sarà molto più di una partita. Sarà un momento per unire sport, territorio e responsabilità sociale, coinvolgendo la comunità rossoblù in un messaggio che riguarda tutti.
La ChorusLife Arena si tinge di rosa. Per la prevenzione, per la solidarietà, per fare squadra anche fuori dal campo.
È sempre grande il cuore rossoblù. Un cuore che i tifosi fanno battere forte per la solidarietà, al ritmo di 10.751 euro raccolti grazie all’asta delle maglie “Xmas Edition” e dei quadri tratti dalle immagini del calendario 2026 “Oltre ogni Luce”
Si è infatti conclusa l’asta solidale on line dedicata da Volley Bergamo 1991 alla fondazione “The Bridge for Hope”, l’associazione nata nel 2016 per creare un “ponte di speranza” tra associazioni, pazienti e medici, tra pazienti e istituzioni, tra no profit che mettono le persone e non la malattia al centro della propria mission. “The Bridge for Hope” promuove attività integrative alle cure mediche necessarie a migliorare la qualità di vita delle persone che stanno affrontando una malattia oncologica, delle loro famiglie e dei loro caregivers.
Il successo della prima edizione dell’asta on line è stato possibile grazie alla grande partecipazione e alla generosità degli appassionati. Tra gli articoli che più hanno mosso le offerte, le maglie di Cese Montalvo, Manfredini, Eze e Meli, battute a 1.000 euro ciascuna. Per la stessa cifra, i tifosi si sono aggiudicati i quadri di Carraro, Mlejnkova, Cese Montalvo e Bolzonetti.
I vincitori dell’asta vivranno domenica 11 gennaio una giornata speciale: assisteranno al match tra Bergamo e Vallefoglia a Treviglio da bordo campo e al termine dalla gara riceveranno i quadri e le maglie proprio dalle mani delle giocatrici rossoblù.
E’ un Ponte per la Speranza il progetto solidale del Volley Bergamo 1991 per la stagione 2025-2026.
Nel giorno del lancio del calendario fotografico 2026 “Oltre ogni Luce”, si rinnova infatti la tradizione della campagna benefica che la Bergamo della pallavolo rossoblù promuove ogni anno per dare sostegno alle onlus del territorio.

Gli scatti fotografici realizzati con la complicità delle 14 atlete che scandiranno i mesi del 2026 saranno infatti messi all’asta a partire dal primo dicembre, data in cui si svolgerà la Charity XMas Night, ma con una novità rispetto al passato: 12 quadri e altrettante maglie gara special edition, indossate dalle atlete nel mese di dicembre, saranno disponibili on line per un’asta aperta a tutti gli appassionati che si concluderà il 4 gennaio, data dell’ultimo match in programma alla ChorusLife Arena di Bergamo.
La raccolta fondi sarà devoluta all’associazione The Bridge for Hope, che si occupa della promozione di attività integrative alle cure mediche necessarie a migliorare la qualità di vita delle persone che stanno affrontando una malattia oncologica.
Il calendario 2026, dal titolo “Oltre ogni Luce”, che contribuirà alla raccolta fondi, mostra un lato estremamente affascinante delle atlete del Volley Bergamo 1991: in un gioco di luci a tinte rosse e blu, spiccano la naturalezza e un alone di mistero che sottolineano il forte potere di attrazione di queste affascinanti ragazze. Dodici mesi d’incanto accompagneranno gli appassionati che vorrano assicurarsi un autentico pezzo da collezione, disponibile nello store VB91 della ChorusLife Arena in occasione dei match del 14 e 23 dicembre.
La maglia da gara “Christmas Month”, una special edition griffata Macron, sarà invece una novità assoluta: nel mese di dicembre la squadra scenderà in campo indossando una divisa a tema natalizio. E i dodici capi utilizzati dalle atlete saranno pezzi unici e da collezione per un’esclusiva riservata alla asta on line.
Nello Store VB91 e nell’e-commerce di volleybergamo1991.it saranno invece in vendita nella versione replica.
“The Bridge for Hope” nasce nel 2016 dall’unione delle esperienze di Serena Panzeri al Dempsey Center e nell’ambito del volontariato in campo oncologico e di Caterina Pettinato, formatrice e coach laureata in Psicologia, con l’obiettivo di creare un ponte tra associazioni, pazienti e medici, tra pazienti e istituzioni, tra no profit che mettono le persone e non la malattia al centro della propria mission.
Promuove attività integrative alle cure mediche necessarie a migliorare la qualità di vita delle persone che stanno affrontando una malattia oncologica, delle loro famiglie e dei loro caregivers. Ed è ispirata e supportata dal Dempsey Center di Lewiston (ME), centro americano che si occupa di assistenza e servizi innovativi a favore di persone impattate da cancro.
La conduzione dei progetti è affidata a professionisti certificati con comprovata esperienza in ambito oncologico. L’obiettivo è quello di garantire a tutte le persone che si rivolgono all’associazione un supporto continuativo e qualificato.
The Bridge for Hope ha anche l’obiettivo a lungo termine di creare e gestire un centro italiano che, in linea con l’esperienza americana, proporrà attività quali assistenza, educazione e ricreazione durante tutte le fasi della malattia, a integrazione delle cure mediche.
nella foto, da sinistra: Linda Manfredini, Marcella Messina (Assessora Comune di Bergamo) e Serena Panzeri (The Bridge for Hope)

E’ iniziata la corsa alla solidarietà: primo passo, la Christmas Night che Volley Bergamo 1991 ha organizzato per aprire le porte alle festività natalizie e per presentare il Calendario 2022 dedicato alla Fondazione CESVI.
“Quando sarò Grande” prende spunto dal programma “Case del Sorriso”, con il quale CESVI è in prima linea nella tutela e protezione dei bambini e degli adolescenti, in Italia e nel mondo, che non sanno rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare/essere da grande?” e vivono un presente fatto di trascuratezza materiale e affettiva.
Ispirati ai sogni di gioventù, gli scatti fotografici del Calendario 2022 raccontano, in 12 mesi, quali erano le aspirazioni delle stelle rossoblù prima di fare della pallavolo la loro vita. E le 12 immagini sono diventate i quadri messi all’asta nel corso della serata ospitata da Piajo Restaurant, a Nembro.
La raccolta fondi è arrivata a quota 13.300 euro, grazie alla complicità delle atlete, brave a coinvolgere gli ospiti e a far salire il valore delle donazioni.
Il più gettonato, a fine serata, è stato il quadro dedicato alla “veterinaria” Khalia Lanier, battuto a 2.500 euro, seguito da un exaequo a quota 2.000: l’ “avvocato” Sara Loda e l’ “insegnante” Giorgia Farone. 1.200 euro sono stati donati a Cesvi per un’inedita Stephanie Enright nei panni di una “agente FBI”, 1.100 per l’ “amazzone” Emma Cagnin e 1.000 per l’ “architetto” Alicia , così come per la “chef” Ana Paula Borgo. E poi via via con il “giudice” Turlà, l’ “archeologa” Di Iulio, la “stilista” Cicola, il “medico” Öhman e la “interior designer” Marie Schoelzel. Fino ad arrivare a 13.300 euro, primo tassello della raccolta fondi che proseguirà con la vendita del Calendario 2022 in occasione delle gare casalinghe di Volley Bergamo 1991 al Palazzetto dello Sport di Bergamo e presto anche on line su www.volleybergamo1991.it
Fondazione Cesvi da oltre 35 anni protegge in tutto il mondo l’infanzia e le categorie sociali più vulnerabili con le Case del Sorriso, offrendo loro opportunità di crescita e sviluppo, cure, accesso all’istruzione e alla formazione lavorativa, proteggendoli da ogni forma di violenza, abusi, sfruttamento e trascuratezza. La Fondazione ha scelto negli ultimi anni di portare l’esperienza maturata nei Paesi del sud del mondo anche in Italia intervenendo a Bergamo, Napoli e Bari, in collaborazione con partner locali, con un programma di prevenzione e contrasto al maltrattamento infantile, e allo stesso tempo, di approfondire e studiare scientificamente il fenomeno attraverso l’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia, realizzato insieme ad esperti di settore e rappresentanti delle istituzioni. A oggi il programma di Fondazione Cesvi ha raggiunto in Italia oltre 1.380 bambini e ragazzi, che hanno usufruito di spazi di ascolto e/o percorsi di promozione del loro benessere; 660 genitori, che sono stati coinvolti in percorsi di genitorialità positiva e supportati con consulenze psico-pedagogiche e 559 professionisti (operatori e insegnanti), che sono stati formati per diventare ancora più efficaci nell’affrontare e prevenire il maltrattamento e la trascuratezza. Per info: www.cesvi.org
“Quando Sarò Grande”. Dal Sogno alla Realtà. A volte anche oltre il sogno.
Per alcune delle ragazze di Volley Bergamo 1991 è andata così: i desideri e le aspettative dell’adolescenza sono andati oltre, proiettandosi sul campo da gioco. Per molti bambini in Italia e nel mondo, invece, a causa di maltrattamenti e povertà, i sogni restano chiusi in un cassetto. Ecco perché Volley Bergamo 1991 vuole provare ad aprirlo, quel cassetto. E lo fa mettendosi al fianco di Cesvi, la Fondazione bergamasca che opera in tutto il mondo per supportare le persone più vulnerabili nella promozione dei diritti umani, nel raggiungimento delle loro aspirazioni e per lo sviluppo sostenibile.
“Storicamente, la Pallavolo a Bergamo è sempre stata anche sinonimo di Solidarietà – sottolinea Andrea Veneziani – E perché la tradizione non si interrompa, abbiamo deciso di scendere in campo con un progetto speciale dedicato ai bambini, sposando l’iniziativa di Cesvi”.
“Ci mettiamo al loro fianco – continua l’Amministratore di Volley Bergamo 1991 – con l’obiettivo di promuovere un progetto in cui abbiamo subito creduto. Sperando di poter essere “veicolo” di promozione e portavoce di un messaggio che aiuti i bambini a realizzare i loro progetti, li spinga a credere nel loro futuro e a lottare per ciò che desiderano”.
L’obiettivo della campagna solidale 2021-2022 sarà regalare un sorriso ai più piccoli, aiutarli a continuare a sognare e a credere in un futuro luminoso. È questo ciò in cui si impegna Volley Bergamo 1991. Ed è a questo che è mirata la raccolta fondi del Calendario Solidale realizzato con la partecipazione speciale delle 12 stelle rossoblù. Partendo proprio dalla campagna di Cesvi “Quando Sarò Grande”, le atlete hanno messo il proprio sogno davanti all’obiettivo fotografico per ispirare il nuovo calendario e lanciare un messaggio: moltissimi bambini e bambine, nel mondo e in Italia, non sanno rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare/essere da grande?” e vivono un presente fatto di trascuratezza materiale e affettiva, che si può però ancora cambiare se inseriti in un percorso di accompagnamento specifico.
I 12 mesi verranno svelati nel corso della Christmas Night in programma mercoledì 1 dicembre, e racconteranno in 12 immagini un volto inaspettato per ciascuna delle ragazze rossoblù: dall’avvocato Sara Loda, alla veterinaria Khalia Lanier, fino all’archeologa Isabella Di Iulio.
12 speciali quadri tratti proprio dalle pagine del calendario verranno messi all’asta nel corso della serata che aprirà le festività natalizie: sarà il primo passo della raccolta fondi dedicata a CESVI.
Perché i bambini possano ricominciare a sognare e diventare grandi, Volley Bergamo 1991 è infatti pronto a lottare al fianco di Cesvi, una delle più importanti organizzazioni umanitarie italiane, che da oltre 35 anni interviene nelle più gravi emergenze umanitarie e, con il programma “Case del Sorriso”, è in prima linea nella tutela e protezione dei bambini e degli adolescenti in Italia e nel mondo.
“Il sostegno che ci arriva da Volley Bergamo 1991 ha per noi un grandissimo valore” dichiara Roberto Vignola, Vice Direttore Generale di Fondazione Cesvi, “perché ha origine nella città di Bergamo, dove si trovano le nostre radici comuni, perché arriva dal mondo dello sport, modello di valori positivi quali il rispetto, la collaborazione, l’impegno e l’inclusione fondamentali nella crescita personale e perché ha come protagonisti il mondo giovanile. La nostra campagna QUANDO SARO’ GRANDE mira a restituire ai bambini e ai ragazzi che vivono in contesti di trascuratezza materiale e affettiva la capacità di sognare. Quando a queste giovani donne e uomini viene data la possibilità di essere ascoltati, quando gli viene concessa la possibilità di ricevere sostegno concreto, quando si riesce a stimolarli e ad avviare un percorso che rafforzi l’autostima e la capacità di vedersi come protagonisti della propria vita e del futuro, allora nulla può fermarli. Grazie a Volley Bergamo 1991 possiamo concretamente tutelare il mondo dell’infanzia e restituire sogni e speranze a molti bambini in Italia e nel mondo”.
Il calendario sarà messo in vendita al Palazzetto dello Sport di Bergamo in occasione delle gare casalinghe e nello store on line su volleybergamo1991.it.
Fondazione Cesvi da oltre 35 anni protegge in tutto il mondo l’infanzia e le categorie sociali più vulnerabili con le Case del Sorriso, offrendo loro opportunità di crescita e sviluppo, cure, accesso all’istruzione e alla formazione lavorativa, proteggendoli da ogni forma di violenza, abusi, sfruttamento e trascuratezza. La Fondazione ha scelto negli ultimi anni di portare l’esperienza maturata nei Paesi del sud del mondo anche in Italia intervenendo a Bergamo, Napoli e Bari, in collaborazione con partner locali, con un programma di prevenzione e contrasto al maltrattamento infantile, e allo stesso tempo, di approfondire e studiare scientificamente il fenomeno attraverso l’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia, realizzato insieme ad esperti di settore e rappresentanti delle istituzioni. A oggi il programma di Fondazione Cesvi ha raggiunto in Italia oltre 1.380 bambini e ragazzi, che hanno usufruito di spazi di ascolto e/o percorsi di promozione del loro benessere; 660 genitori, che sono stati coinvolti in percorsi di genitorialità positiva e supportati con consulenze psico-pedagogiche e 559 professionisti (operatori e insegnanti), che sono stati formati per diventare ancora più efficaci nell’affrontare e prevenire il maltrattamento e la trascuratezza. Per info: www.cesvi.org