Dalla maglia rossoblù alla guida del progetto giovanile. L’ex centrale entra nell’Academy con un ruolo strategico per la crescita delle giovani e per il safeguarding.
Ci sono ritorni che hanno il sapore di una nuova sfida.
Federica Stufi torna a Bergamo e lo fa con un ruolo completamente nuovo: sarà il nuovo Direttore Sportivo del ChorusLife Volley Bergamo Academy.
Dopo aver vissuto da protagonista l’esperienza in maglia rossoblù, l’ex centrale metterà oggi al servizio delle nuove generazioni tutta la propria esperienza tecnica e umana, maturata in una lunga carriera ai massimi livelli della pallavolo italiana e con la Nazionale.
Un ingresso che rafforza in maniera significativa la struttura dell’Academy e che si inserisce nel progetto di crescita del settore giovanile del ChorusLife Volley Bergamo. Stufi avrà infatti un ruolo centrale nello sviluppo dei percorsi delle giovani atlete, nella relazione tra area tecnica e società e nella costruzione di un ambiente capace di accompagnare ogni ragazza nella propria crescita sportiva e personale.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al safeguarding, elemento sempre più centrale nella filosofia dell’Academy: prevenzione, ascolto, tutela, rispetto e consapevolezza saranno parte integrante del percorso educativo proposto alle giovani atlete.
“Federica rappresenta perfettamente ciò che vogliamo costruire nella nostra Academy – spiega il Presidente Gianpaolo Sana –. La sua competenza tecnica si accompagna a uno spessore umano che riteniamo fondamentale quando si lavora con ragazze giovani. Sarà una risorsa preziosa per il nostro settore giovanile e per il percorso di safeguarding, perché vogliamo che ogni atleta possa crescere in un ambiente sano, sicuro e rispettoso”.
Per Stufi si tratta di un ritorno particolarmente significativo.
“Tornare a Bergamo è una grande emozione – racconta il nuovo Direttore Sportivo –. Qui ho vissuto una parte importante della mia carriera e oggi sono felice di poter restituire qualcosa di ciò che la pallavolo mi ha insegnato. Lavorare con le giovani significa avere una grande responsabilità: prima ancora delle atlete, dobbiamo aiutare a crescere delle persone”.
Il nuovo Direttore Sportivo guarda già al lavoro da costruire: “Voglio mettere a disposizione la mia esperienza, ma anche ascoltare e imparare. Il nostro obiettivo deve essere creare un percorso nel quale le ragazze possano sentirsi accompagnate, valorizzate e protette. Il safeguarding è parte fondamentale di questa visione: educare al rispetto e all’ascolto significa fare davvero cultura sportiva”.
Una nuova avventura, dunque, per Federica Stufi. La stessa passione di sempre, una maglia diversa e un obiettivo ancora più grande: contribuire a costruire il futuro della pallavolo bergamasca.




















