Le prime parole da rossoblù della nuova attaccante
Elena Pietrini è uno dei nuovi punti di riferimento di Bergamo. Ecco la sua prima intervista.
Elena, cosa ti ha convinta ad accettare la proposta di Bergamo?
“Ho percepito subito grande fiducia da parte della società. Bergamo è un club con una storia importante, conosciuto da tutti nel mondo della pallavolo, e ho sentito forte la volontà di costruire qualcosa di ambizioso. Cercavo un ambiente che mi stimolasse e che mi permettesse di esprimermi al meglio”.
In che momento della tua carriera arriva questa scelta e che significato ha per te?
“Arriva in un momento molto importante. Negli ultimi anni ho vissuto esperienze che mi hanno fatta crescere tanto, sia dal punto di vista sportivo che personale. Oggi sento il desiderio di ritrovare continuità. Questa scelta rappresenta un nuovo inizio”.
Quanto hanno pesato la storia e il prestigio di Bergamo nella tua decisione?
“Tantissimo. Bergamo è una piazza che ha scritto pagine importanti della pallavolo italiana ed europea. Quando indossi una maglia così senti responsabilità, ma anche grande orgoglio. È una società che trasmette passione e tradizione”.
Che tipo di progetto hai percepito parlando con la società?
“Un progetto serio, concreto e con tanta voglia di crescere. Ho percepito entusiasmo e ambizione, ma anche attenzione verso le persone oltre che verso le atlete. Per me questo conta molto”.
Dopo le esperienze vissute negli ultimi anni, cosa stavi cercando per il tuo futuro sportivo e personale?
“Volevo tornare a stare bene in palestra ogni giorno, lavorare con serenità e sentirmi parte di qualcosa. Credo che quando ritrovi entusiasmo poi tutto il resto venga di conseguenza”.
Crescita e maturità
Guardandoti indietro, quanto senti di essere cambiata rispetto agli inizi della tua carriera?
“Molto. Da giovane vivi tutto con leggerezza e forse anche con un po’ di incoscienza. Oggi ho più consapevolezza di me stessa, conosco meglio il mio corpo, le mie emozioni e so affrontare le difficoltà in maniera diversa”.
Quali esperienze ti hanno aiutata maggiormente a maturare come atleta e come persona?
“Sicuramente le esperienze nei grandi club e in Nazionale. Allenarti e confrontarti ogni giorno ad alto livello ti obbliga a crescere velocemente”.
Ci sono stati momenti difficili che ti hanno insegnato qualcosa di importante?
“Le difficoltà fanno parte del percorso di ogni atleta. Ci sono stati momenti complicati, ma mi hanno insegnato ad avere pazienza, equilibrio e ancora più voglia di migliorarmi”.
Oggi che giocatrice è Elena Pietrini?
“Una giocatrice più matura, più consapevole e con tanta voglia di dimostrare il proprio valore. Porto con me esperienza, energia e grande motivazione”.
Obiettivi e ambizioni
Con quale spirito inizi questa nuova avventura in rossoblù?
“Con entusiasmo e gratitudine. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con la squadra e conoscere i tifosi”.
Quali obiettivi personali ti poni per questa stagione?
“Voglio trovare continuità, aiutare la squadra il più possibile e crescere ancora. Quando stai bene e lavori bene, anche gli obiettivi collettivi diventano raggiungibili”.
Che contributo vuoi dare a questo gruppo, dentro e fuori dal campo?
“Voglio portare energia, esperienza e positività. Credo molto nel valore del gruppo e penso che i risultati arrivino soprattutto quando si crea la giusta alchimia”.
Cosa ti entusiasma di più all’idea di giocare davanti ai tifosi bergamaschi?
“Ho sempre visto Bergamo come una piazza molto calda e appassionata. Sentire il supporto del pubblico è qualcosa che può fare davvero la differenza”.
Il lato umano
Che messaggio vuoi mandare ai tifosi rossoblù?
“Non vedo l’ora di iniziare questa avventura insieme. Darò tutta me stessa per questa maglia e spero di vivere tante emozioni con i nostri tifosi”.
Se dovessi descrivere il capitolo che sta per iniziare con tre parole, quali sceglieresti?
“Entusiasmo, crescita e ambizione”.




















